Chivu: "L'importante è che l'Inter sia stata tornata stabilmente sulla scena europea"
Nel corso dell'intervista concessa ai media ufficiali della UEFA, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu si è soffermato sulla differenza fra allenatore e giocatore: "Da giocatore hai comunque una responsabilità enorme. Nel 2007 eravamo la squadra da battere. Avevamo vinto diversi Scudetti consecutivi e volevamo continuare su quella strada. Cercavamo sempre di vincere o almeno di restare competitivi anche in Europa. Sono arrivato nella stagione 2007/08, e ho vinto subito lo Scudetto. In questo senso abbiamo dato continuità.
Ci mancava vincere Europa e ci siamo riusciti nel 2010 vincendo la Champions. È stato meraviglioso, perché erano passati 43 anni dall’ultima vittoria dell’Inter. È stato speciale anche perché abbiamo conquistato il Triplete: Scudetto, Coppa Italia e Champions League. Per vincere serve essere competitivi per anni e capire come costruire una squadra capace di raggiungere i propri obiettivi. Questo discorso vale sia in Europa sia in campionato, ed è più o meno ciò accadendo con l’Inter di oggi. Si tratta della responsabilità che ha anche la squadra di oggi, iniziato durante la pandemia. Due finali di Champions League ed una di Europa League. Purtroppo non con il risultato che volevamo. L'importante è che l'Inter sia stata tornata stabilmente sulla scena europea".











