Cinque anni senza successi, ma l'era Simeone non è finita: l'Atletico ripartirà da lui
Niente da fare. Dieci anni dopo l'ultima volta, Diego Pablo Simeone non è riuscito a riportare l'Atletico Madrid in finale di Champions. "Non potevamo fare più di quello che abbiamo fatto, siamo arrivati fino in semifinale e forse nessuno se lo aspettava a inizio stagione. Abbiamo incontrato una squadra fortissima come l'Arsenal e purtroppo abbiamo perso. Complimenti a loro e ad Arteta: è da tanto che lavorano per ottenere questi risultati", ha detto al termine della gara un Cholo che non ha cercato alibi arbitrali. Che ha bypassato in maniera elegante l'intervento di Calafiori su Griezmann non ravvisato dal direttore di gara.
Dopo la gara di ieri l'Atletico Madrid anche quest'anno avrà la certezza di concludere la stagione senza alcun trofeo. L'ultima vittoria risale ormai a cinque anni fa, alla seconda Liga conquistata sotto la gestione Simeone che ha preso la guida dei colchoneros nel 2011 e in quindici anni ha portato in bacheca una Coppa del Re, una Supercoppa di Spagna due campionati e quattro titoli europei. Nel 2012 la vittoria dell'Europa League e subito dopo la Supercoppa Europea, un copione replicato sei anni più tardi. In totale, otto trofei vinti in 15 anni. Tanti? Pochi?
Di sicuro la gestione Simeone ha vissuto le sue gioie più grandi nella sua prima fase. Nel 2014 trascinò l'Atletico fino alla finale di Champions e lo stesso fece due anni più tardi. In entrambi i casi a decidere la competizione fu un derby di Madrid, in tutti e due i casi tanti rimpianti al seguito per come quelle sfide sono andate a finire. Dodici anni fa un gol di Sergio Ramos al 93esimo trascinò la sfida a supplementari poi stravinti dal Real, dieci anni fa la squadra allenata da ZInedine Zidane si impose dal dischetto dopo i tempi supplementari.
Ricordi dei tempi che furono. Ormai anche lontani nel tempo per un allenatore che da cinque anni non porta a casa alcun trofeo ma che non ha mai perso la fiducia della sua proprietà. Il progetto Atletico Madrid andrà infatti avanti col Cholo anche il prossimo anno in virtù di un contratto in essere e di clausole per la sua possibile uscita che sono state tolte dall'accordo già a marzo. Ancor prima che il finale di stagione entrasse nel vivo. Ben prima di sapere che, per il quinto anno di fila, l'Atletico non vincerà nulla. Si chiama progetto calcistico a lungo termine e l'Atletico oggi ad altissimi livelli lo rappresenta più di qualsiasi altra società.











