Atletico eliminato, in Spagna tutti contro Siebert: nel mirino due rigori non fischiati
Non sarà ancora una volta l’anno dell’Atletico Madrid. La squadra di Diego Simeone ha provato a crederci, ha sfiorato l’impresa, ma al termine di una semifinale complessivamente povera di occasioni è l’Arsenal a conquistare l’accesso alla finale di Champions League 2025/2026. Per i colchoneros resta l’ennesima eliminazione dolorosa, che spegne anche il sogno di vedere Antoine Griezmann sollevare la "coppa dalle grandi orecchie" prima dell'addio al calcio europeo. I Gunners attendono invece il vincitore tra Bayern Monaco e PSG.
Il post partita è stato dominato dalle polemiche, soprattutto in Spagna. Diversi media iberici hanno puntato il dito contro l’arbitro Daniel Siebert, accusato di una direzione di gara ritenuta sfavorevole all’Atletico. Nel mirino finiscono soprattutto due episodi avvenuti nella ripresa: un possibile rigore su Griezmann per un contatto con Riccardo Calafiori e un altro intervento dubbio di Gabriel su Giuliano Simeone in avvio di ripresa.
Sui social e nei programmi televisivi, l’ex arbitro Mateu Lahoz ha alimentato le critiche parlando di decisioni molto controverse, mentre il quotidiano AS ha titolato in modo netto, sottolineando come l’episodio su Griezmann rischi di essere ricordato a lungo. Lo stesso Giuliano Simeone ha espresso frustrazione nel dopo gara: "Ho sentito il contatto, mi ha sbilanciato e non sono riuscito a calciare bene. L’arbitro non è nemmeno andato al VAR, così come nell’episodio su Griezmann". Più equilibrato il commento di Diego Simeone, che pur riconoscendo gli episodi ha evitato di farne un alibi: "L’azione su Griezmann è molto chiara. Pensavamo fosse rigore, ma non userò questo come scusa".











