Como criticato per gli italiani, Ludi ribatte: "Orgogliosi del lavoro che stiamo facendo"
Il Como è una delle squadre che più spesso ricevono critiche se si tratta di considerare quanto il talento italiano venga valorizzato, e inevitabilmente il tema è stato posto anche all'attenzione di Carlalberto Ludi, direttore sportivo della società lombarda, nell'intervista da lui rilasciata a margine della finale di Coppa Italia Primavera tra Atalanta e Juventus, all'Arena Civica Gianni Brera di Milano.
A tal proposito, ha risposto Ludi: "La prima squadra è la manifestazione di come il giovane talento possa performare anche in Serie A: di giovani italiani in prima squadra ancora non ne abbiamo, ma è un progetto per un futuro a medio-lungo termine. Intanto ci siamo prefissati l'obiettivo Primavera 1 e ci stiamo lavorando, con ragazzi come Pisati e Baralla che stanno crescendo molto e speriamo arrivino in prima squadra".
Ciononostante, le critiche al Como non mancano. Prosegue nella sua risposta così il DS dei lariani Ludi: "Non solo quella, è una delle critiche. Noi siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo, abbiamo investito su giovani italiani di talento, che siano allineati con quello che vuole Cesc, perché sia un percorso coerente. E speriamo che la prima squadra sia una motivazione per i ragazzi, che sia un punto d'arrivo reale, un sogno".










