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Como-Milan 1-3, le pagelle: Rabiot travolgente, Maignan paratutto. Nico Paz resta a secco

Como-Milan 1-3, le pagelle: Rabiot travolgente, Maignan paratutto. Nico Paz resta a seccoTUTTO mercato WEB
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Yvonne Alessandro
giovedì 15 gennaio 2026, 22:55Serie A
Yvonne Alessandro

Como-Milan 1-3: 10' Kempf (C), 45'+1 rigore Nkunku (M), 55' Rabiot (M), 88' Rabiot (M)

COMO (a cura di Yvonne Alessandro)
Butez 5 - Una buona dose di sfortuna sulla palla scappata via su rigore di Nkunku, poi Rabiot dilaga e deve raccogliere altri palloni in fondo alla rete. E l'ultimo non era imparabile sul proprio palo.

Van der Brempt 5 - Classe e pulizia, annulla Leao finché Saelemaekers gli sradica dai piedi un pallone sanguinoso per il gol del pari. Come se non bastasse lascia passare Leao nel raddoppio di Rabiot. Male stavolta.

Ramon 6 - Il tempo di scontare la squalifica ed è tornato subito in campo. Invalicabile per quanto lo riguarda. Troppo nervoso poi, prende giallo nel finale.

Kempf 6 - Non Diego Carlos ma lui e dà ragione a Fabregas in parte. Sale in cielo e svetta in testa a Fofana per insaccare il gol in apertura, peccato poi tranci Rabiot per il rigore che riapre la partita. A due facce, sostituito all'intervallo. L'interrogativo in proposito rimane. Dal 46’ Diego Carlos 6 - Solidità e certezza là dove invece il suo predecessore avrebbe potuto risentirne dopo l’ultimo passo falso.

Moreno 6 - Legge tempo e spazio con chiusure fondamentali. Positivo nel primo tempo, evanescente nella ripresa. Ma alla fine è Saelemaekers a vincere il duello. Dal 76' Sergi Roberto s.v. - Entra nel finale convulso e fa quello che può.

Da Cunha 5 - Inizia con una foga e una cattiveria ad aggredire alto ogni avversario alla vista. Combina benissimo dalla trequarti in su, non ha paura di buttarsi negli spazi. Però getta alle ortiche una palla gol colossale a due passi da Maignan. Sprecone. Dal 60’ Caqueret 6,5 - Entra e sfodera tutto il suo repertorio. Ma non incide a sufficienza.

Perrone 5,5 - Calma olimpica nel gestire palloni che scottano, sotto costante pressione. Ma lascia lo spazio necessario a Rabiot per controllare di petto e purgare Butez. Difetta in marcatura.

Vojvoda 5,5 - Pasticcia troppo a inizio gara, il traversone a rientrare per Da Cunha purtroppo viene sprecato. A lungo andare perde le distanze e Fabregas lo richiama. Dal 66’ Kuhn 5,5 - Né carne né pesce. Non dà input.

Nico Paz 6,5 - Maignan è insuperabile, nemmeno un siluro terra-aria dal limite e una rasoiata velenosa a uscire lo battono. Luna storta sulle rive del Lago, una sassata dalla distanza fa tremare la traversa. Niente, non entra.

Baturina 6,5 - Sa come si segna al Milan, stavolta si trasforma in assist-man per Kempf. Totalmente dentro la partita, per la prima volta in stagione. Probabilmente la sua migliore prestazione da quando è arrivato al Como. Dal 60' Jesus Rodriguez 6,5 - Ingresso che spacca. Lasciarlo fuori è un peccato mortale. Ogni volta punta e dribbla, ma non trova il modo di sfondare il muro del Milan.

Douvikas 5,5 - Sei gol stagionali, ma un grande tallone d'Achille. La Lazio è l’unica big contro la quale è andato a segno. E il Milan è l'ennesima avversaria di livello contro la quale non vede quasi mai la palla. Eccetto il tentativo sul primo palo. Manca qualcosa là davanti?

Cesc Fabregas 5,5 - Con un po’ di cinismo in più nel primo tempo chissà cosa sarebbe successo. Forse il risultato è un po’ bugiardo per quanto sfoggiato dal Como, ma il Milan si conferma big e su ogni errore punisce gli enfants terribles del tecnico spagnolo. Al netto di un Maignan paratutto. C'è ancora tempo per sperare nell'Europa, ma la strada resta luminosa. Nonostante il passaggio a vuoto.

MILAN (a cura di Paolo Lora Lamia)
Maignan 7,5 - Se il Milan resta a galla nei momenti di maggiore difficoltà, gran parte è merito del suo portiere. Dopo l'1-0 di Kempf e con il Como in pieno controllo, nega il 2-0 ai lariani con almeno tre interventi prodigiosi e si ripete ad inizio ripresa. Tra le migliori esibizioni da quando è in Italia.

Tomori 5,5 - Parte da centrale di destra, fungendo da terzino nella difesa a 4 pensata ad un certo punto da Allegri per la gara del Sinigaglia. Diverse azioni comasche nell'arco dei 90 minuti, però, si sviluppano dalla sua parte.

Gabbia 6,5 - Contro Douvikas ha un duello molto fisico, che vince con sempre maggiore evidenza. Guida al meglio la retroguardia.

De Winter 6 - Insieme a Gabbia forma un tandem che deve fronteggiare la costante presenza in zona avanzata del Como. In questo senso, meglio dopo l'intervallo.

Saelemaekers 6 - Parte da esterno classico per poi avanzare, facendo poco sulla destra. La migliore giocata è invece sulla sinistra, ovvero il recupero palla su Van der Brempt nell'azione che poi porta al rigore. Dall'86' Athekame sv.

Fofana 6 - In occasione del vantaggio del Como, perde nettamente il duello con Kempf. Per il resto, cresce con l'andare della partita a livello di presenza in area avversaria. Dal 70' Ricci 6 - Porta freschezza al centro campo, gestendo bene i palloni che gli capitano e sapendo usare anche la sciabola quando serve.

Modric 6 - Quando ha il pallone tra i piedi, lo fa cantare come al solito. Meno impattante rispetto ad altre gare, anche per la costante pressione dei centrocampisti avversari. Dall'86' Jashari sv.

Rabiot 8 - Il soldato di Allegri, autore di una prova da vero e proprio dominatore. Con uno dei suoi proverbiali strappi, rimette in partita il Milan propiziando il rigore dell'1-1. Nel secondo tempo fa ancora meglio, siglando la doppietta che consente di espugnare il campo del Como.

Bartesaghi 6 - Più guardingo rispetto ad altre uscite, dove fronteggiare un tandem insidioso come quello composto da Van der Brempt e Vojvoda. Prestazione nel complesso sufficiente.

Nkunku 7 - Di certo non una prestazione smagliante, ma il pallone che mette sul dischetto a un soffio dall'intervallo pesa come un macigno. Nonostante questo, lo deposita alle spalle di Butez e avvia la rimonta milanista. Dal 63' Fullkrug 6,5 - Sembrava out, ma recupera in tempo di record ed entra in campo con il piglio giusto. Per il secondo gol della serata Rabiot deve ringraziare una sua sponda.

Leao 6,5 - Uno dei meno in evidenza, che però trova comunque il modo per incidere. Costretto spesso a giocare spalle alla porta, viene limitato senza grossi problemi dalla difesa di Fabregas e fatica ad accendersi. Meglio quando passa al ruolo di esterno offensivo di sinistra. avviando da lì la manovra chiusa con un assist delizioso per il 2-1 di Rabiot. Dal 70' Loftus-Cheek 6 - In avanti, con lui campo, vengono tenuti più palloni per far respirare la squadra.

Massimiliano Allegri 7 - Contro un Como che suona uno spartito bello ma unico, adatta il suo Milan alle esigenze di ogni singolo momento della gara. Come al solito, rossoneri letali in zona gol. 3 punti d'oro, per la classifica e per l'autostima.

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