Da Joao Pedro a Marin: Mazzarri vuole i loro gol per la salvezza del Cagliari
Il Cagliari del 2022, quello compatto e aggressivo a immagine e somiglianza di Walter Mazzarri, sembra fin qui essere riuscito a fare a meno Joao Pedro. Il capitano è ancora il fulcro dell’attacco rossoblù, ma il tanto lavoro sporco chiestogli dal tecnico toscano sembra renderlo meno lucido in area avversaria. Tante difficoltà create alla difesa avversaria (anche contro il Napoli), ,ma pesa l’assenza di quel gol che nel 2022 è arrivato contro la Fiorentina. Con Pereiro come compagno d’attacco, Joao Pedro è costretto a fare più lavoro spalle alla porta e senza palla in fase di possesso, risultando meno presente nella fase clou delle azioni rispetto a quando al suo fianco agisce Pavoletti. Ma è del tutto evidente che, nonostante le ultime difficoltà in zona gol, il Cagliari non possa minimanente privarsi del suo capitano. Così come della fine del digiuno di gol di Razvan Marin, che nella corsa salvezza della scorsa stagione con 2 centri e 3 assist fu una delle armi sfruttate da Semplici.
Un nuovo Marin
In questa stagione i problemi della mediana rossoblù hanno visto il numero 8 sempre e comunque in campo, senza grandi opportunità di riposo. Anche per questo motivo la mezzala ex Ajax è entrata in riserva a livello di prestazioni, costretto a giocare ogni gara per le assenze che hanno falcidiato il centrocampo di Mazzarri. Fino all'ultimo match contro il Napoli, però, quando il tecnico di San Vincenzo ha potuto finalmente fare un po' di turnover, regalando a Baselli l'esordio dal primo minuto e lasciando Marin in panchina. Una mossa giusta, l'ennesima del 2022 quasi perfetto di Mazzarri: l'ex Torino ha giocato una grande gara, mentre il romeno ha dato tutto nei 20 minuti giocati, andando vicino al possibile 2-0 con un gran sinistro a giro messo in corner da Ospina. Un po' di riposo e la serenità familiare data dalla nascita della primogenita Natalie Luna: sembrano queste le cause della rinascita di Marin, che vuole tornare a essere decisivo per la salvezza del Cagliari, possibilmente rompendo il digiuno di gol per compiere un passo importante in chiave salvezza.











