Fiorentina stasera a -8 gradi, Pellicanò ricorda i -13 di Kiev: "Il grasso di vacca ci aiutò"
Stasera alle ore 21:00 scende in campo l'ultima squadra di Serie A impegnata in questa tre giorni di playoff delle coppe europee, la Fiorentina attesa sul campo dello Jagiellonia per la gara di Conference League. Che si dovrebbe disputare in un contesto di temperature rigide: ci si attende -8 gradi, nella città di Bialystok.
A proposito di questo, l'emittente Radio FirenzeViola ha intervistato Pino Pellicanò, ex portiere della Fiorentina che ha ricordato di quando il 6 dicembre 1989 la squadra viola, in cui militava, dovette andare a giocare sul campo della Dinamo Kiev, ritrovandosi a -13 gradi: "Un freddo incredibile, le orecchie si rompevano. Però fortunatamente avevamo 'Pallino' Raveggi (storico massaggiatore della Fiorentina, ndr), che ci aveva dato il grasso di vacca e con quello ci siamo un po' salvati".
Prosegue quindi nel racconto Pellicanò: "Ci avevano dato un fagottino da mettere in tasca che, tenendolo in mano, ci si riscaldava. Era un materiale di metallo che, da dentro, ti trasmetteva del calore. Tra l'altro c'era una porta che era completamente una lastra di ghiaccio. Però con i tacchetti di ferro alti riuscivi a stare un po' in piedi, l'importante è che stasera non mettono le scarpe di gomma, perché sarebbe veramente un problema".
Per sentire l'intervista integrale di Pellicanò a RFV, ascolta il podcast











