Spezia, Stillitano: "Donadoni non ha portato la svolta sperata, ma la responsabilità non è solo sua"
Giorni complicati in casa Spezia, ricchi di tensioni dopo il ko contro il Frosinone, che ha lasciato i liguri al terzultimo posto della classifica di Serie B e la tifoseria bianconera infuriata: i supporters hanno chiesto a gran voce le dimissioni del tecnico Roberto Donadoni - che di fatto non ha svoltato l'annata dopo esser subentrato a Luca D'Angelo -, ma la proprietà ha confermato la fiducia all'allenatore, che nel post gara aveva comunque immediatamente precisato che non avrebbe lasciato.
Oggi, dai canali ufficiali del club, una lettera aperta del presidente Charlie Stillitano, arrivato questa mattina in Italia per essere al fianco della squadra in vista della partita di Cesena:
"In questi giorni abbiamo ascoltato, analizzato e riflettuto. La sconfitta contro il Frosinone ha fatto emergere con forza la delusione e la rabbia di una città che vive per questi colori. È una reazione che comprendiamo. Quando i risultati non arrivano, è giusto assumersi le responsabilità.
La classifica, a tredici giornate dalla fine, non è quella che avremmo voluto vedere. Non cerchiamo alibi o scorciatoie. Siamo consapevoli che il cambio di guida tecnica non ha prodotto l’immediata svolta che tutti auspicavamo, ma riteniamo che la responsabilità della situazione debba essere divisa tra società, staff e squadra.
Le difficoltà si affrontano con lucidità, non con decisioni dettate dall’emotività. Pretendiamo di più da tutti: dall’allenatore, dai giocatori e da noi stessi. Servono compattezza, orgoglio e senso di appartenenza. Chi lavora per questo Club, indipendentemente dal ruolo che ricopre, deve sentire il peso e l’onore di rappresentare una città intera.
Non possiamo cambiare ciò che è stato, ma possiamo determinare ciò che sarà. Mancano tredici partite: sono tredici opportunità. Il nostro destino è ancora nelle nostre mani ed è l'unità di intenti la medicina che può farci rialzare.
Alla nostra gente chiedo unità. La critica è legittima e nasce dal grande amore che i nostri tifosi nutrono per la maglia bianca, ma oggi più che mai lo Spezia ha bisogno di coesione. Comprendiamo bene la situazione e ogni decisione è ponderata e presa per cercare di fare il bene del Club.
Ai nostri giocatori dico con chiarezza: avete le qualità, l’orgoglio e i valori per uscire da questa situazione. È il momento di dimostrarlo, insieme, sul campo. Indossare questa maglia significa assumersi responsabilità, ma anche avere l’opportunità di scrivere una pagina importante della nostra stagione.
Ora abbiamo il dovere di lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita, con coraggio, senso di responsabilità e fiducia. Uniti e compatti, pronti alla prossima sfida".











