19 febbraio 1995, la Lazio umilia il Milan di Capello. Tripletta di Signori, anzi no
Il 19 febbraio del 1995, allo stadio Olimpico, la Lazio padrona di casa affronta il Milan campione d'Italia. Da una parte c'è Zdenek Zeman, dall'altra una squadra che arriverà fino alla finale del Prater di Vienna in Coppa dei Campioni, salvo poi perdere per una rete di Patrick Kluivert - che poi firmerà proprio per i rossoneri - nonché reduce dalla vittoria dell'anno prima per quattro a zero contro il Barcellona di Cruijff. Insomma, il Milan di Capello sembra una squadra forte ma non come quella degli anni precedenti.
Il pomeriggio diventa straordinario e scintillante per la prestazione dei biancocelesti. Signori si fa beffe della retroguardia meneghina, ma nel primo tempo - dopo tante occasioni fallite - è Casiraghi a chiudere l'uno a zero per i capitolini. Nella seconda frazione invece ecco l'attaccante bergamasco: tiro al volo di sinistro su assist di Di Matteo, calcio di rigore procurato e realizzato subito dopo, infine altro bolide di sinistro che viene deviato (ininfluente) di Franco Baresi: sarebbe tripletta per i canoni attuali, per i tempi invece è autogol.
LAZIO-MILAN 4-0
Marcatori: 18′ Casiraghi, 59′ Signori, 66′ Signori (rig), 82′ Baresi (aut)
LAZIO
Marchegiani, Negro, Favalli, Di Matteo, Bergodi, Cravero (79′ Nesta), Rambaudi, Fuser (67′ Venturin), Casiraghi, Winter, Signori.
A disp.: Orsi, Bacci, De Sio.
Allenatore: Zeman.
MILAN
Rossi, Panucci, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Eranio (65′ Tassotti), Desailly, Massaro, Donadoni, Simone (57′ Melli).
A disp.: Ielpo, Stroppa, Sordo.
Allenatore: Capello.











