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Fofana e l'impatto con il Milan: "All'inizio ho preso uno schiaffo, ma non ho bisogno di carezze"

Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
martedì 17 marzo 2026, 12:20Serie A
17.03.2026 12:20Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

L'umiltà di certo non gli manca a Youssouf Fofana che quest'oggi è raccontato ai microfoni de L'Equipe evidenziando le difficoltà iniziali incontrate nella sua esperienza al Milan: "Il primo anno ho imparato a livello tattico. Lo sappiamo tutti, l'Italia punta tutto su questo, non è un cliché. Ho preso un bello schiaffo all'inizio: pensavo di arrivare con un buon bagaglio, ma qui fanno attenzione a tutto. Quest'anno ho cambiato posizione ed è come se per cinque anni avessi guardato il calcio in un certo modo e ora la mia percezione fosse cambiata. Non vedo il campo dallo stesso angolo, non ho gli stessi riferimenti. Davanti alla difesa sapevo di avere due giocatori dietro e altri in diagonale; potevo passare la palla senza guardare. Ora gioco mezzala destra: sto imparando un nuovo mestiere a 27 anni ma credo che questa stagione non sia stata sufficientemente buona".

Si sente un calciatore sottovalutato?
"Dato che non riescono a capirmi, non mi inseriscono in una categoria, ma non faccio parte di quei giocatori che hanno bisogno di carezze sulla schiena e sentirsi dire 'bravo'. Ho giocato tantissimo, è questo il vero riconoscimento. In campo amo rischiare. Oggi nel calcio tutti giocano sul sicuro. Se mi dicono che la mia percentuale di passaggi riusciti non è al livello dei top, rispondo che è perché io rischio di più. Ho sbagliato? Può darsi, ma non significa che tecnicamente io sia meno forte. Non dico di fare cose impossibili, ma non voglio dire 'non ci provo per paura di sbagliare'".

Leggi qui le parole complete

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