Inter, le parole di Chivu e Marotta: il commento da parte degli opinionisti
Nel post Inter-Juve hanno parlato sia il tecnico nerazzurro Cristian Chivu che il presidente Beppe Marotta. Entrambi gli interventi hanno fatto discutere. ma chi in realtà ha "deluso" maggiormente con i suoi interventi? Ecco il pensiero degli opinionisti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Da un dirigente ti aspetti che parli da dirigente, non per speculare su episodi del passato e alimentare ancora il dibattito. Si è scatenata una guerra, con effetti che son ostati clamorosi. E' una rivalità forte, che parte da lontano, si va sempre indietro a cercare fatti ma a me questa dietrologia stanca. Rivangare l'episodio di Cuadrado non l'ho trovato opportuno, ma rimane la stima per Marotta. Per me comunque hanno sbagliato tutti".
Mimmo Cugini: "Chivu poteva usare altri termini e difendere il suo giocatore senza estremizzare la questione. Sarebbe stato proprio meglio se avesse avuto un atteggiamento un po' più tranquillo. Quando vinci del resto hai uno stato d'animo che ti permette di fare un po' più il signore".
Fabio Ravezzani: "E' stata la grande vittoria del VAR. Tutto nasce dal fatto che non è potuta intervenire la tecnologia. Marotta ha fatto un bellissimo discorso, compatibilmente con il fatto che è il presidente dell'Inter. Nel difendere le ragioni dell'Inter, dice che è stato fatto un grande errore, che Bastoni di è comportato male, e non so quanti altri ammetterebbero certe cose. Poi, facendo il presidente dell'Inter e grattare la pancia a tanti tifosi dell'Inter, ha ricordato la simulazione di Cuadrado, che però non fu come quella di Bastoni. In questo contesto è stato un intervento importante il suo intervento".
Franco Piantanida: "Chivu. Sono sempre stato molto sulla difensiva, non è un grande comunicatore ma un non-comunicatore. Si trincerava dietro al campo e inevitabilmente poi devi parlare. Faceva bene a stare zitto, si è fatto un clamoroso autogol".
Christian Recalcati: "Ovviamene Chivu ha parlato alla Mourinho, ha difeso il suo ragazzo e ha detto che l'arbitro dalla sua posizione non vedeva nulla. Marotta si è appellato di più al fatto di non fargli la morale, visto quanto accaduto in passato".
Paolo Marcello: "Ci sono rimasto male delle parole di Chivu. E' da inizio anno che inneggio al suo modo elegante di comunicare, a non esasperare i toni. Si presenta e tira le orecchie a Kalulu, reo di aver alzato le mani. Forse è stato anche indottrinato dalla società nel tenere un certo registro, ma poi predica bene e razzola male".
Maurizio Biscardi: "Se Marotta si fermava nella sua esposizione nel dire che è ridicola la questione Nazionale relativa a Bastoni e sulla gogna social, ma quando tiri fuori il caso Cuadrado esci dal tuo mandato di presidente dell'Inter. Lui non è tifoso da bar, ma un presidente. Su Chivu invece dico: quello che ha detto su Kalulu lo ha detto un mese fa proprio a Bastoni, in occasione della sfida col Liverpool. Ha ammesso che il fallo non c'era ma che senza quel braccio l'arbitro non sarebbe stato ingannato".
Stefano Discreti: "Chivu è quello che predica bene e razzola male. Alla prima occasione se l'è presa col giocatore avversario. Marotta ha tirato fuori l'episodio arbitrale di cinque anni prima, una cosa da tifosi da bar. E poi anche dire che Saviano non so chi è, un uomo che sta sotto scorta da una vita, ha fatto una figura pessima".











