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Giuffredi: "In Serie A non c'è coraggio, ora c'è da puntare sui giovani e non a chiacchiere"

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Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 20 aprile 2026, 15:31Serie A
20.04.2026 15:31Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Serra

L'agente Mario Giuffredi è stato tra i premiati all'evento Inside The Sport 2026 che si tiene oggi a Coverciano. A margine, il procuratore ha rilasciato qualche rapida dichiarazione ai media presenti, tra i quali noi di TMW: "Sentono la sfiducia e la fiducia del loro allenatore, Parisi finalmente ha trovato uno come Vanoli nel suo percorso alla Fiorentina, che lo ha aiutato mentalmente e a sviluppare prestazioni come sta facendo addosso".

Quanto può crescere ancora?
"Per me tantissimo. Quando uno sente la fiducia, è ancora più consapevole dei propri mezzi".

Ranieri ha vissuto un'annata strana, venendo privato della fascia ma rispondendo poi alla grande. Quanto è stata dura?
"Penso sia stata dura per tutti i giocatori della Fiorentina. Ranieri è uno di poche parole ma di tanta sostanza, negli ultimi anni in viola difficilmente troverete giocatori dal rendimento più costante del suo. Chi lo allena sa che lo trova lì, sempre sul pezzo e non ti molla nei momenti di difficoltà. Gli va fatto un plauso, per la ripresa avuta in un momento di difficoltà, nel quale altri si sarebbero affossati".

Confermerebbe Vanoli?
"Non conosco la situazione, andrebbe chiesto a Paratici. Io sono la persona meno adatta per parlare di queste cose".

Perché in Serie A si fatica a puntare sui giovani?
"È obbligatorio ripartire da loro o non se ne viene fuori. I club non ci puntano perché hanno poco coraggio, dopo l'ennesimo tonfo Mondiale è arrivato il momento di farlo, sostanzialmente, e di non fermarsi solo alle chiacchiere".

Fonte: da Coverciano, Niccolò Ceccarini e Lorenzo Marucci

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