Hellas Verona, è la fine del ciclo Sogliano. Entro due settimane incontro con la proprietà
Sean Sogliano saluterà l'Hellas Verona a fine stagione. La sconfitta di oggi al Bentegodi, zero a due contro il Genoa, suona come la fine di un ciclo che è durato anche più di quanto sperato, fra cessioni di altissimo livello e salvezze da miracolo puro, quasi non esistesse il Chievo dall'altra parte dell'Adige. Sette anni di gestione virtuosa, quella di Sogliano, soprattutto per le plusvalenze. Tijjani Noslin alla Lazio per 15,9 milioni, Juan Cabal alla Juventus per 12,8, Reda Belahyane alla Lazio per 9,5, Cyril Ngonge al Napoli per 20 milioni, Ivan Ilic al Torino per 16,5.
L'ultimo in ordine di tempo è stato Giovane Santana, arrivato a parametro zero dal Corinthians. Ceduto a 2 milioni di euro, sì, ma con 18 di bonus al Napoli, un'altra plusvalenza straordinaria. Il suo ruolo non è cambiato dalla presidenza di Maurizio Setti a quella di Presidio Investors, nonostante alcune turbolenze non del tutto derivanti dal campo.
Nelle prossime due settimane è previsto un incontro formale tra Sogliano e la proprietà. Non sarà trattativa, ma il prologo dell'addio. Rimarrà fino al termine della stagione, per onorare il proprio mandato. Poi il futuro, ben sapendo di non rimanere senza squadra: su di lui ci sono Napoli (De Laurentiis lo stima da tempo) e Torino, dove Cairo deciderà se confermare Petrachi (ha un'opzione per il rinnovo) oppure cambiare strada.











