Derby di Torino, gli uomini mercato: Arthur e la scelta forte della Juve. Titolare dopo il no all'Arsenal
Per tutto gennaio o quasi, Arthur è stato ad un passo dall'addio alla Juventus. Il feeling con Massimiliano Allegri stentava a decollare, il modulo del tecnico e soprattutto la sua filosofia non sembravano adatti al joga bonito dell'ex Barça e così, anche in ottica Mondiale, il giocatore e il suo entourage si erano attivati per trovare una nuova soluzione. Una nuova soluzione che nelle idee di tutti si chiamava Arsenal, con Arteta che avrebbe accolto a braccia aperte il giocatore per metterlo subito al centro del gioco.
Il problema, come spesso capita, era legato alla formula. I Gunners, che pure avevano trovato una base di accordo verbale col calciatore ed il suo agente, non sono mai andati oltre la richiesta di un prestito semestrale con diritto di riscatto. Mentre la Juventus per privarsi di un profilo comunque importante voleva maggiori rassicurazioni, anche per programmare il domani: prestito di 18 mesi oneroso e magari obbligo di riscatto. Una trattativa che è andata avanti per settimane, ma che alla fine si è incagliata definitivamente. E oggi Arthur, con più consapevolezza e maggiori nozioni tattiche di stampo allegriano, si sta piano piano riprendendo in mano la Juventus.
Segui Juventus-Torino su DAZN. Attiva ora!






