Avellino, D'Agostino tuona: "Se il problema per il nuovo stadio son io, basta dirlo. Mi tolgo"
Non c'è solo da pensare al campo in casa Avellino, ma anche alle questioni legate al nuovo stadio, con il presidente del club irpino Angelo D'Agostino che ha parlato di ciò a margine di un evento politico.
Il numero uno biancoverde disposto anche a fare un passo indietro.
Queste, riprese da tuttoavellino.it, le sue parole a sportchannel 214: "Per il nuovo stadio abbiamo inviato una PEC al Comune di Avellino ma non abbiamo avuto risposte ufficiali. Adesso aspettiamo gli eventi dei prossimi giorni. Il Comune ha sempre detto che la Regione Campania avrebbe finanziato una parte dell'opera, quindi noi presenteremo il nostro progetto entro il 31 ottobre, come specificato nella PEC. Poi, andremo avanti con un piano finanziario, dove diremo che il Comune si approvvigiona delle riserve della Regione. Queste sono cose che vanno specificate. Nessuno ha parlato di Fondi Europei o altro, ma solo di Finanziamento della Regione. Poi, se ce l'hanno con me, basta dirlo, faccio un passo indietro su tutto. Bisogna uscire dall'equivoco. Come si esce? Dicendo la verità”.
Precisazioni sulla sua permanenza senza stadio.
Gli viene poi chiesto se, in caso di mancato accordo, lascerebbe effettivamente il club: "Non lo so, certamente queste cose non ci fanno bene, se il problema sono io, se necessario faccio un passo indietro, per il bene della città e della Provincia. Parole forti? Avete detto di dire la verità o una bugia”.
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