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Il Parma torna a perdere dopo quattro risultati utili: bastano due disattenzioni

Il Parma torna a perdere dopo quattro risultati utili: bastano due disattenzioniTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 4 maggio 2026, 08:30Serie A
Edoardo Mammoli

Il Parma è tornato a perdere dopo aver ottenuto quattro risultati utili consecutivi. Il mese di aprile aveva visto un percorso netto da parte dei crociati, con due pareggi e altrettante vittorie in quattro partite. Ieri sera, inveve, è arrivata la prima sconfitta da marzo: a metterla in atto è stata l’Inter, che con il 2-0 sul Parma si è aggiudicata lo Scudetto con tre giornate d’anticipo. Ai nerazzurri è bastato un gol per tempo per piegare la squadra di mister Carlos Cuesta, che aveva giocato una gara attenta in fase difensiva, o almeno così è stato fino al 45’.

Proprio nel corso del recupero del primo tempo, infatti, è arrivato il lampo che ha sbloccato il punteggio: Zielinski ha imbucato in area per Thuram, che ha trafitto Suzuki con un preciso destro a incrociare. Osservando bene l’azione, si possono sottolineare gli errori da parte dei crociati che hanno portato a questa rete. Si comincia dal posizionamento di Valeri, che nell’azione precedente aveva tentato di rincorrere un lancio di Pellegrino e dunque non ha avuto tempo di ripiegare in posizione. Al suo posto c’era dunque Keita, che non ha seguito il movimento di Thuram, che si è dunque trovato solo in area di rigore. Anche Ndiaye non ha seguito il movimento, lasciando lo spazio necessario per il passaggio. A completare l’opera è stato Nicolussi Caviglia, troppo frettoloso nell’uscita, lasciando così lo spazio a Zielinski di ricevere il pallone.

Nella ripresa il Parma ha provato timidamente a trovare la strada giusta per il pareggio, ma l’Inter ha amministrato con ordine i tentativi crociati senza lasciare alcuno spazio. E al momento opportuno ha saputo colpire: l’ottimo movimento di Lautaro ha tagliato fuori la difesa gialloblu, poi il cross sul secondo palo e la rete di Mkhitaryan sono stati quasi una pura formalità per i nerazzurri. La seconda disattenzione è costata dunque il doppio svantaggio, dal quale i crociati non sono riusciti a reagire. Anche se qualcuno aveva segnato: si tratta ancora, incredibilmente, di Nesta Elphege, che, ricevuto il pallone in area da Almqvist, aveva liberato il sinistro per poi insaccare il gol del 2-1. Peccato che lo svedese fosse partito in posizione di fuorigioco, invalidando tutta l’azione.

Il Parma, dunque, non è riuscito a rimandare la festa Scudetto dell’Inter, che ha saputo sfruttare molto bene le due disattenzioni concesse dalla difesa crociata. La squadra di Carlos Cuesta ha comunque disputato una buona gara contro la prima della classe e questo può essere un buon segnale verso le ultime tre gare del campionato.

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