Modesto: "Mantova era quello che cercavo. Salvi grazie ad un pizzico di follia"
Con il suo arrivo in panchina il Mantova ha svoltato la sua stagione in Serie B. Francesco Modesto in 21 partite ha messo a referto 32 punti e con ancora una giornata di campionato davanti potrebbe ancora centrare la qualificazione ai playoff promozione.
"Quando ho lasciato l’Atalanta mi sono messo in gioco - ha raccontato a La Gazzetta dello Sport -. Ho girato tanto e studiato la B. Subentrando sapevo che avrei trovato problemi, ma Mantova era l’ideale. Sapevo che la salvezza non sarebbe stata semplice. La rivoluzione tattica rispetto a Possanzini? C’è voluta un po’ di follia. Possanzini aveva stravinto la C e s’è salvato bene in B con un certo tipo di calcio. Stravolgere tutto non è stato semplice. Ma ci abbiamo creduto e sono stati bravi i ragazzi ad apprendere".
Sul futuro, poi, il tecnico spiega: "C’è il rinnovo in caso di salvezza e poi con presidente e ds faremo una bella chiacchierata"











