Il primo tempo decide tutto: Atletico Madrid-Tottenham 5-2, difese horror e portieri protagonisti
Un primo tempo disastroso del Tottenham di fatto consegna i quarti di Champions all'Atletico Madrid, a meno di miracoli a Londra tra una settimana: dopo un inizio shock al Metropolitano di Madrid il risultato era già 3-0 per i padroni di casa, trovatisi avanti . Clamoroso che tutti i gol dei Colchoneros siano arrivati su follie difensive degli Spurs, due del portiere scelto a sorpresa stasera da Tudor, il ceco Antonín Kinský, preferito clamorosamente a Vicario ma solo fino al 16'. Llorente sblocca la gara, Griezmann fa bis e Alvarez chiude il conto.
Tudor cambia, ma ormai il danno è fatto
Tudor è infatti tornati sui suoi passi, cambiando il portiere ceco con l'italiano. Kinsky è andato direttamente negli spogliatoi, per iniziare quella che sarà la nottata peggiore della sua vita, professionalmente parlando. La terza papera difensiva, per la cronaca, porta la firma di Micky van de Ven: il difensore è scivolato su retropassaggio di Sarr e ha spalancato la porta a Griezmann, che non ha perdonato. Neanche con l'entrata dell'italiano le cose sono migliorate, nonostante due parate importanti. Su una di queste però Le Normand ha insaccato il poker, mentre alla mezz'ora Pedro Porro ha almeno salvato l'onore per i suoi Spurs, col gol del 4-1.
Ripresa equilibrata, ad Alvarez risponde Solanke
Nella ripresa l'Atletico con una contropiede davvero bellissimo trova anche il quinto gol: tacco meraviglioso di Griezmann ad aprire il campo per la fuga di Julian Alvarez, il quale davanti a Vicario è freddissimo. 5-1 e forse titoli di cosa su ogni speranza degli Spurs. Tuttavia un altro cambio di Tudor risulta decisivo: stavolta è Oblak a sbagliare un possesso nell'area di rigore, palla ceduta in modo svagato a Porro, che offre a Solanke l'occasione di fare 5-2. E' l'ultima vera emozione della gara, dopo una ripresa molto equilibrata.











