Il procuratore Curto non ha dubbi: "La Fiorentina è Firenze, piace molto ai fondi americani"
Intervistato da Repubblica dopo la morte di Rocco Commisso, il procuratore americano di calcio Peter Curto ha provato a delineare i possibili scenari futuri della Fiorentina, partendo dall’eredità lasciata dal presidente. Un’eredità concreta, fatta di strutture e visione, a cominciare dal Viola Park, considerato uno degli asset più importanti costruiti negli anni della gestione Commisso.
“Ha fatto qualcosa di grande con il Viola Park, un impianto alla pari del Real Madrid”, ha spiegato Curto, sottolineando come il centro sportivo rappresenti non solo un’eccellenza a livello europeo, ma anche un elemento chiave nella valorizzazione complessiva del club. Un patrimonio che oggi rende la Fiorentina una realtà solida e appetibile anche oltre i confini italiani.
Secondo Curto, infatti, il club viola continua a esercitare un forte richiamo sul mercato internazionale: “La Fiorentina piace molto ai fondi americani perché è Firenze. Quelli che hanno preso il Como hanno puntato sulla città prima che sul club, la stessa cosa può succedere a Firenze, anche se ci sono molte più pressioni”.











