Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Incocciati su Maradona: "Dalle baraccopoli alla vetta del mondo. La droga lo ha fermato"

Daniele Najjar
autore
Daniele Najjar
domenica 19 ottobre 2025, 16:15Serie A
19.10.2025 16:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com

L'ex attaccante di Milan e Napoli, Giuseppe Incocciati, nel corso di una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha parlato anche di Diego Armando Maradona.

Questo il suo racconto: "Diego l’avevo conosciuto già a Milano, feci la prima rete in A contro il suo Napoli, vincemmo 2-1. Poi andai a festeggiare, e mentre facevo serata in un locale entrò lui. Ci ritrovammo a cenare insieme, ridere, prendere confidenza. Siamo dello stesso segno, due scorpioni, sintonia perfetta. A Napoli eravamo amici con le famiglie, stavamo sempre insieme. Tranne la notte, lui usciva e io no".

Poi spiega: "La sua storia insegna due cose. La prima: Diego è nato in una baraccopoli ed è diventato il numero uno al mondo, quindi non pensate mai che la vita non vi offra delle possibilità. La seconda: la parabola di Maradona si è arrestata per colpa della droga, quindi statene lontani, rovinarsi è un attimo".

Poi un aneddoto sulla pace fatta con il figlio da parte di Maradona, grazie a lui: "Sì, me lo chiese Diego Junior. Suo padre venne a trovarmi a Fiuggi, lo portai sul campo da golf e glielo feci incontrare. Li lasciai soli, li guardavo da lontano, seduti a parlare per oltre un’ora, e sorridevo. Maradona fu un galantuomo, avrebbe avuto tutto il diritto di fregarsene. Invece ha riconosciuto suo figlio, che oggi è un uomo felice".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Ivan Cardia
Sosta tra sorrisi e commissari: ora si piange con i diritti Tv? Spalletti può curare la Juve, Allegri non deve accompagnare il morto
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile