Inter, Chivu aspetta Lautaro e Calhanoglu: mirino sulla finale di Coppa Italia
Lautaro Martinez corre verso il Parma, o almeno ci prova. Oggi i nerazzurri si ritrovano ad Appiano Gentile in quella che potrebbe essere l’ultima settimana di lavoro verso lo scudetto, perché vincere contro i ducali significherebbe sollevare al cielo il tricolore numero 21 della storia dell'Inter. Il numero 10 lavora per tornare presto in gruppo e accelera i tempi, anche perché tra poco più di due settimane c’è la finale di Coppa Italia per centrare il double. Lautaro è out dallo scorso 10 aprile, dopo che era ritornato in pompa magna contro la Roma (segnando una doppietta) nel match che ha probabilmente segnato la svolta della stagione nerazzurra nel momento del bisogno. Ha poi osservato i suoi compagni battere Como e Cagliari in campionato, e ancora una volta i lariani nella semifinale di ritorno di Coppa, fino al pareggio dell’ultimo weekend con il Toro. Ora smania per rientrare, e il suo ingresso in campo non è così lontano.
Chi lotta contro il tempo invece è Calhanoglu. Il turco è ancora una volta bloccato per un fastidioso infortunio al polpaccio, un guaio non di poco conto, visto che lo terrà fuori almeno per le prossime due partite in campionato. E la finale di Coppa Italia? Questa è la legittima domanda che si pongono i tifosi nerazzurri, visto che ormai mancano poco più di due settimane. Il rischio che Chivu possa fare a meno del turco c'è, ma l'eventuale assenza dell'ex Milan potrebbe essere sopperita - anche se con caratteristiche diametralmente opposte - o da Barella oppure da Zielinski. Il polacco quest'anno è sbocciato definitivamente, dopo un'annata passata a corrente alternata sotto la gestione Inzaghi.
Il finale di campionato che incoronerà l'Inter campione d'Italia rimane ancora oscurato dagli sviluppi dell'indagine della Procura di Milano sull'ex designatore arbitrale GIanluca Rocchi, con tutto quello che è emerso tra verità e speculazioni. L'Inter ha chiarito la propria posizione e ora pensa solo al campo, con la volontà di chiudere al più presto il discorso tricolore per preparare la finale di Roma. Tempo al tempo, ma Chivu potrebbe scrivere una storia che all'inizio della stagione sembrava pura utopia.










