Inter, Lautaro: "Ora sono più maturo. Dzeko? Ci studiamo in partita, imparo da lui e da Lukaku"
Nel pre-gara di Inter-Porto su Amazon Prime Video è andata in onda un'intervista realizzata da Diego Milito a Lautaro Martinez. La chiacchierata fra i due amici è iniziata con un'immagine: il passaggio di consegne del 31 ottobre 2015 nel Racing, col Toro a subentrare al Principe. Lauti la commenta così: "Un giorno bellissimo, che non dimenticherò mai nella mia vita. Diego, sei stato il mio esempio sin da quando ero piccolo. Guardavo te e i compagni più grandi nel Racing. Ricordo che mi hai detto subito di usare la testa. Questo consiglio mi è rimasto dentro e provo a seguirlo anche ora".
Primo gol in Champions segnato al Barcellona, così come l'ultimo. Come sei cambiato in questo periodo?
"Sono più maturo, più tranquillo dentro e fuori dal campo. Sono diventato papà, mia figlia mi ha cambiato la vita.
Lukaku e Dzeko?
"Romelu gioca più centrale, io cerco spazio fra le linee e provo a girargli intorno. Con Dzeko ci guardiamo tanto, ci studiamo in partita e ci scambiamo spesso i ruoli. Sono due grandi campioni e imparo tanto da loro ogni giorno".
Il Mondiale?
"Quando vinci quella coppa, ti viene la voglia di vincere tanto ancora. Un'emozione indescrivibile, tra le più belle del mondo. Avevo tanta rabbia, non potevo dimostrare ciò che volevo sul campo per colpa della caviglia. Non sono arrivato nella forma fisica che avrei voluto e sto dimostrando solo adesso ciò che avrei potuto dare all'Argentina. Spero di continuare a giocare e segnare così".
L'importanza della famiglia?
"Vederli felici per quello che faccio in campo è bellissimo. Io corro per loro".











