Lautaro-Barça, sei anni dopo è cambiato tutto: il retroscena dal sì del 2020 al no estivo
Il Barcellona ci ha riprovato. A distanza di sei anni dal tentativo più concreto, il club catalano è tornato a bussare alla porta dell’Inter per Lautaro Martinez. L’interesse estivo dei blaugrana è stato confermato da tutti i protagonisti della vicenda: dal presidente Joan Laporta a Beppe Marotta, passando per il direttore sportivo Deco e dallo stesso attaccante argentino. Ma stavolta non c’è mai stata una vera trattativa. L’Inter ha fatto sapere immediatamente di considerare il proprio capitano incedibile e anche Lautaro, informato dal suo agente Alejandro Camaño, non ha preso in considerazione l’ipotesi di cambiare maglia.
Lo scenario è totalmente cambiato in sei anni
Una posizione - ricorda il Corriere dello Sport - molto diversa rispetto all’estate del 2020, quando il trasferimento a Barcellona sembrava davvero possibile. Allora Lautaro era favorevole all’operazione e anche l’Inter valutava la cessione, forte della presenza in rosa di Romelu Lukaku e della possibilità di reinvestire l’incasso sul mercato. Il progetto catalano, inoltre, affascinava l’argentino anche per la possibilità di giocare al fianco di Lionel Messi. A far saltare tutto furono però la pandemia e la crisi finanziaria del Barcellona, che non riuscì più a sostenere economicamente l’operazione.
Ossessione Champions per Lautaro
Sei anni dopo, lo scenario è completamente cambiato. Lautaro è diventato capitano, leader e simbolo dell’Inter, oltre che uno dei principali protagonisti dei successi nerazzurri. Il club non vuole privarsene e il giocatore non sembra avere intenzione di forzare la separazione. Anche per questo il nuovo assalto del Barcellona si è fermato sul nascere. Ora il Toro guarda avanti con un obiettivo preciso: continuare a vincere con l’Inter e provare a conquistare l’unico grande trofeo che ancora manca alla sua bacheca, la Champions League.
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