Italiane in Europa, bilancio agrodolce salvato dalla Roma
Bilancio positivo in Champions League con l'ovvia eccezione della Juventus per quanto riguarda le squadre italiane. Un segnale confortante da parte di quello che era chiamato a rappresentare il nostro calcio nel gotha della massima competizione continentale, che rinnova la credibilità della serie A nei confronti del resto d'Europa. Solo la Premier ha centrato l'en plein, con la Bundes che segue a quota 4 ma a fronte di 5 partecipanti, ma gli scalpi che si sono portati dietro principalmente Napoli ed Inter la dicono lunga sul percorso di crescita che il nostro movimento ha intenzione di inaugurare.
Missione compiuta anche per il Milan, che senza battere ciglio ha liquidato la sua avversaria diretta con un poker che non lascia spazio a possibili repliche.
Il retrogusto agrodolce viene allora fornito dai riscontri di Conference ed Europa League, poiché la Fiorentina e la Lazio dovranno passare attraverso le forche caudine dello spareggio per procedere la loro avventura nella terza competizione continentale per importanza, mentre la Roma con diversi brividi di troppo, porta a termine l'obiettivo minimo: preliminari anche per Mourinho, ma per restare in Europa League.











