Juve, Allegri: "Vlahovic una ventata d'aria fresca. Morata? Non giocare spalle alla porta lo aiuta"
Intervistato da Sky Sport dopo la sfida contro il Sassuolo di Coppa Italia il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha commentato la prestazione e la crescita dei suoi partendo dall'utilizzo del tridente: “Fino a giugno stanno tutti con noi appassionatamente. Quando i tre attaccanti si mettono a disposizione dei tre centrocampisti possiamo fare bene, poi ci saranno gare in cui giocheremo con due punte a seconda della condizione che abbiamo. Senza contare che abbiamo Bernardeschi e Kean come sostituti di Dybala e Morata. L’importante è che ci sia sempre lo spirito del secondo tempo, poi siamo usciti dalla gara per 30 minuti e abbiamo rischiato perché il Sassuolo sa crearti delle difficoltà se lo lasci giocare. - continua Allegri – Abbiamo fatto un buon lavoro fino al mercato perché comunque la squadra era diventata squadra e non solo gruppo. Poi se aggiungi un giocatore come Vlahovic, che ha caratteristiche che non avevamo e sa segnare, è come aprire le finestre di una casa chiusa e respirare aria fresca. La normalità nella Juventus è vincere le partite, l’entusiasmo c’è e va bene, ma non bisogna essere troppo euforici perché oggi fino all’87° siamo rimasti in bilico perché non siamo riusciti a continuare come avevamo iniziato e siamo finiti nelle mani del Sassuolo".
Morata può giocare alla Mandzukic?
"Giocando così occupa la posizione sinistra del campo un po' come Mario che però era più fisico e rissoso, anche se era intelligente perché portava gli altri a fare rissa e non si faceva cacciare. Non giocare spalle alla porta per lui è un vantaggio".
Lo Scudetto è un obiettivo?
"Le tre davanti sono troppo lontane, dobbiamo pensare alla Coppa Italia e alla sfida contro l’Atalanta che è una sfida diretta per il quarto posto. l’Inter è a 11 punti da noi, il Milan sta viaggiando alla grande e il Napoli ha lo scontro diretto a favore. Noi dobbiamo crescere come dimostrato anche stasera perché non abbiamo chiuso la gara quando potevamo. Su questo dobbiamo migliorare".











