Juve ancora con Vlahovic: si può fare. Conte-Napoli, non c'è aria di divorzio: le top news delle 13
Dopo Kenan Yildiz e Weston McKennie, sarà il turno di Dusan Vlahovic? Perché l'idea attuale della Juventus è quella di tenere i giocatori più rappresentativi: altissimo lo stipendio del turco - 7 milioni fino al 2030, più 6 milioni di bonus alla firma - migliorato quello dello statunitense, passato da 2,5 a 4,2 più bonus, ci sarà il tentativo pure per il serbo. La Juve confida di trovare un accordo più o meno sull'onda di quanto capitato con Yildiz, ben sapendo che non sarà semplice.
"Può essere anche una bella opportunità. La vedo bene, sinceramente". Così aveva parlato prima della gara contro la Juventus Gian Piero Gasperini. Il riferimento è al possibile ingresso di Francesco Totti all'interno dell'organigramma della Roma. Un ruolo da dirigente, non si sa se solo rappresentativo, ma certamente un ritorno per chi della società giallorossa è stata, ed è tutt'ora, un simbolo. E si è parlato tanto di una possibile cena fra l'allenatore e lo stesso campione del mondo del 2006, che però non ha mai confermato lo stesso tecnico. "Ma quanto casino per questa cosa - aveva detto settimana scorsa -. Anche se fossimo andati a cena non ci sarebbe stato assolutamente nulla di male, perché è capitato tante volte di andare a cena con diverse persone". E ieri sera questa cena c'è stata. Secondo quanto riporta l'edizione odierna de Il Messaggero, i due si sarebbero incontrati nel famoso ristorante della capitale "Da Rinaldi al Quirinale". I Friedkin vorrebbero, si legge, che la sua posizione parta inizialmente da consulente esterno per poi inserirlo piano piano all'interno del club.
Con l'avvicinarsi della fine della stagione in casa Napoli torna d'attualità il futuro del proprio allenatore Antonio Conte, il cui contratto con il club azzurro scadrà nel giugno del 2027. In tanti dunque si fanno una domanda lecita, visti i precedenti del Mister e vista anche la stagione della squadra: ci sarà un Conte-ter alla guida dei partenopei? La risposta è sì, secondo l'edizione odierna de Il Mattino. Al momento, si legge, a Castel Volturno non c'è aria di divorzio, anzi. Aurelio De Laurentiis sarebbe piuttosto soddisfatto di come sta andando la stagione della sua squadra: l'obiettivo era la qualificazione in Champions e per ora il club è in linea con quanto tracciato, inoltre la questione degli infortuni non ha aperto processi interni. Insomma, al momento non c'è nulla che possa preannunciare un addio. L'unica frenata c'è stata sul prolungamento: avanti insieme sì, ma per ora nessun discorso di rinnovo.











