Sergi Roberto: "Non mi pento di aver scelto il Como. Siamo nella parte alta della classifica"
Sergi Roberto, a 34 anni, sta vivendo la sua seconda stagione al Como. E se l'anno scorso è stato falcidiato dagli infortuni che ne hanno minato la permanenza, questa stagione dopo un problema alla coscia è tornato a disposizione di Cesc Fabregas e si sta prendendo la sua rivincita in questo scorcio finale di stagione: "Qui tutto bene, sto soffrendo un po' il freddo. Ora va un po' meglio, ma tutto bene", ha raccontato in un'intervista al quotidiano catalano SPORT.
"Sono già al secondo anno. Una nuova esperienza dopo essere stato al Barça, il club della mia vita. Ora sono in un altro club, il Como, e sono molto felice". Ma ci sono delle differenze sostanziali rispetto a 12 mesi fa: "L'anno scorso è stato un po' diverso, era una squadra appena salita dalla Serie B, era un progetto nuovo che stava iniziando. Continua a essere un progetto ai suoi inizi, ma siamo nella parte alta della classifica. Abbiamo fatto tutti un passo avanti. La stagione è molto positiva".
Per il centrocampista spagnolo però Barcellona ha rivestito tutta la sua vita, calcistica e non, essendo cresciuto nella Masia e non avendo mai lasciato i colori blaugrana prima del Como. Ma non ha rimpianti: "Era difficile lasciare quella che è stata la tua casa per tutta la vita, il club che amo e di cui sono il tifoso numero uno, ovvero il Barça, ma dentro di me avevo voglia di vivere un'altra esperienza, un'altra cultura, un altro Paese e alla fine l'occasione è arrivata l'anno scorso. Anche per la famiglia è stato un grande cambiamento. L'ho affrontato con molta voglia e non mi pento di aver scelto il Como. Mi trovo molto a mio agio, sia per quanto riguarda la vita personale che il calcio".











