Juventus, Spalletti: "Dobbiamo accettare il risultato. Il rigorista è Locatelli"
23:07 - Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida contro il Sassuolo. TuttoMercatoWeb.com ha ripreso in diretta le parole del tecnico bianconero.
Sulle perdite di tempo del Sassuolo?
"Si fa così perchè si vede che c'è la volontà di usare quel atteggiamento e si crea contrapposizione alla scelta fatta. Più si gioca meglio è, più il pubblico si diverte. Si vedeva anche nell'atteggiamento se la prendevano comoda per cui ho detto qualche volta di velocizzare, non mi sembra di essere stato maleducato".
Potevate chiuderla nel primo tempo?
"Si perché la squadra ha creato tanto, ma non era semplice perché il Sassuolo sa stare in campo. Noi abbiamo perso troppi palloni dentro la loro trequarti e stasera non avevamo tantissime idee e diventava rischioso perdere palloni in quelle zone lì. Noi abbiamo perso tanti palloni e siamo stati costretti a prendere gol. Poi nel finale ci sono capitate 3/4 occasioni importanti ma dobbiamo accettare il risultato".
Siete stati superficiali? Le tue emozioni per i cori della curva?
"Forse a vedere lo scorrimento abbiamo fatto meno, ma conoscendo i ragazzi sono convinto non abbiano mai presunzione. In queste gare devi capire dove andare a prendere la palla importante e sfruttarla perchè è in quella che metti il massimo impegno ma non ci siamo riusciti. Sul coro? L'ho sentito e ho ringraziato ma per me è una responsabilità ancora maggiore avere il tifo di una curva così. Li ringrazio e visto che non abbiamo vinto ci impegneremo di più la prossima volta".
Chi doveva battere il rigore?
"Io vi spiego tutto volentieri, però cerchiamo di fare un presentazione normale di questo episodio.L'altra volta non l'ha battuto Locatelli, quando ha battuto David o quando ha battuto Kenan si chiedeva perchè. Yildiz ha il pallone in mano perchè lo piglia, lo tiene in mano, è positivo lo vogliano battere. Io ho parlato con Locatelli che è venuto lì, mi ha detto che lo tirava, io gli ho detto che se voleva battere lo batteva perchè è lui il rigorista. Quindi l'ho mandato io dicendogli che se voleva lo tirava".











