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Quei 17 minuti di Vlahovic e Milik che dicono tanto della stagione della Juventus

Quei 17 minuti di Vlahovic e Milik che dicono tanto della stagione della JuventusTUTTO mercato WEB
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Daniele Najjar
Oggi alle 00:27Serie A
Daniele Najjar

Al minuto 80 di Juventus-Sassuolo, Luciano Spalletti li mette dentro entrambi: Arkadius Milik e Dusan Vlahovic in campo assieme per l'assalto finale, al posto di Jeremie Boga e Lloyd Kelly. Dieci minuti scarsi, più sette di recupero, che hanno detto molto di questa stagione della Juventus.

Non che abbiano fatto nulla di trascendentale, ma solo la loro presenza in area di rigore ha creato apprensione nella difesa, spazi per i compagni, ha dato un senso ai cross che piovevano dagli esterni. E poi: Vlahovic ha procurato il rigore poi sbagliato da Locatelli, Milik ha sfiorato il 2-1 di testa.

Per 80 minuti su 90 la Juventus era parsa in controllo del match, ma al contempo pronta a capitolare da un momento all'altro, vista l'incapacità di concretizzare quel controllo in qualcosa di davvero incisivo. Nel primo tempo in particolare sono stati soprattutto gli strappi di Conceicao a creare scompiglio in uno spartito che altrimenti non aveva molti sbocchi.

Il ritorno di due centravanti come Milik e Vlahovic fa intravedere quello che sarebbe potuto essere della stagione bianconera con un vero riferimento lì davanti. Prendiamo per esempio lo stesso Boga. Spalletti l'ha riproposto centravanti elogiando le sue qualità in quel ruolo nel prepartita, ma il giocatore è sembrato far di tutto per contraddirlo. Impacciato da numero 9, appena è stato spostato sull'esterno ha creato tre palle gol in dieci minuti, prima di essere sostituito.

Lo stesso Yildiz ha una caratura per coprire qualsiasi ruolo dalla trequarti in su, ma con qualcuno da servire è stato più pericoloso in 10 minuti che nei restanti 80, al netto del gol. Non a caso è dal suo piede che è partito il cross che Milik stava per tramutare in gol.

La nuova Juve ripartirà da Spalletti, cui andrà dato un attaccante forte sul quale puntare. Che sia Vlahovic, o un altro centravanti, in quel ruolo non si potrà più sbagliare. Intanto per il rush finale la Signora dovrà fare il tifo contro a Roma e Como, sperando che dal rientro dalla sosta possa essere ancora abbastanza dentro alla lotta per sfruttare i potenziali gol dei due 'nuovi acquisti'.

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