L'ex Toro Sala: "Giocatori, onorate la maglia. Proviamo a costruire qualcosa di importante"
"Prima di cambiare panchina in vista della prossima stagione ci penserei tre volte". Non usa giri di parole Claudio Sala. L’ex calciatore del Torino campione d’Italia nel 1976 ha parlato all’edizione odierna de La Stampa del cambio di guida tecnica in casa granata con l’arrivo di Roberto D’Aversa: "Perché un allenatore che va vai sa tutto dei suoi giocatori, mentre chi arriva deve ripartire da zero e ci mette 5 o 6 mesi per capire la situazione".
Chiaro il popolo granata è arrabbiato per i risultati che non arrivano, ma per tornare forti tutte le componenti devono stare insieme, dal presidente ai giocatori, fino alla piazza". La sensazione però è che il muro contro muro che si è creato fra piazza e società sia ad un punto di non ritorno: "Proviamo a ricostruire qualche di importante come ha fatto il mio Toro. Speriamo di avere una squadra che prima o poi ci possa sorprendere come ai miei tempi".
Infine l'ex giocatore granata ha parlato della squadra e di cosa direbbe ai giocatori di mister D'Aversa adesso che il traguardo del mantenimento della categoria è stato comunque raggiunto: "L’obiettivo salvezza raggiunto è importante - ha concluso Claudio Sala - però bisogna sempre onorare la maglia".











