Di Chiara: ”Mancata comunicazione tra Ranieri e Gasperini. Sbagliato parlare all’esterno”
Nel corso dell’appuntamento odierno con Maracana sulle frequenze di TMW Radio è intervenuto Alberto Di Chiara. Queste le sue parole:
Cosa sta succedendo a Roma con Gasperini?
“Le considerazioni possono essere tante in una vicenda dove non si conoscono i rapporti all’interno della società. È chiaro che Gasperini non possa trovare l’Atalanta ovunque, se vai alla Roma trovi un ambiente diverso. E tra l’altro a Roma non c’è andato gratis, l’allenatore bravo è quello che si adatta a ogni ambiente. È più che logico che l’ambiente di Roma abbia pressioni completamente diverse rispetto a una città di provincia come Bergamo. Le società spesso sono in mano a dei fondi, se vai al Milan diventi matto. Purtroppo sono realtà diverse, io ammiro Gasperini però è un dato di fatto che devi cambiare il tuo approccio nel momento in cui ti stacchi dall’Atalanta. Tra Ranieri e Gasperini penso sia un discorso personale e non ci sia stata la giusta comunicazione. Forse era meglio dirsi qualcosa dentro un ufficio piuttosto che tramite queste dichiarazioni”.
Come vanno giudicate le dichiarazioni di Gasperini su Wesley e sullo staff medico?
“Non è che lo staff medico della Roma sia un corpo estraneo. Quando si prendono decisioni su un giocatore si devono riunire con l’allenatore, non è che lo staff medico lo impedisce. Ognuno ha le sue responsabilità, ma in una società coesa dovrebbe esserci un gruppo omogeneo e alla fine la decisione spetta all’allenatore e al giocatore. Devono decidere se ne valga la pena rischiare o meno”.
Come finisce la storia Bastoni-Inter?
“Credo che la strada sia quella della cessione. In questo momento è stato preso come capro espiatorio, penso che abbia la possibilità di fare esperienze altrove e credo sia meglio per la sua carriera fare esperienze fuori. Ci sarà un summit tra la società e Bastoni e si deciderà cosa fare”.











