La Roma sogna Chiesa, Ghisolfi al lavoro per il tesoretto da investire
Sui social impazza da martedì sera la foto dell’Inno di Mameli in cui Gianluca Mancini e Lorenzo Pellegrini abbracciano Federico Chiesa. I tifosi scherzando parlando di “marcatura a uomo” per portarlo a Trigoria, in realtà in quel fotogramma c’è solo frutto della casualità. Diverso invece il discorso se chiedete a De Rossi quale acquisto top vorrebbe per la sua squadra. Ha un nome e cognome preciso ed è proprio quello dell’esterno della Juventus. Operazione difficile, ma non impossibile, ma prima serve vendere. Già perché i giallorossi, complici i paletti del Fair Play Finanziario, devono intanto fare dieci milioni di plusvalenze entro il 30 giugno, poi piazzare qualche altro giocatore per assicurarsi un budget adeguato per poter comprare Chiesa, o quantomeno provarci.
Il giocatore viene valutato circa 30 milioni, ma la lista di giocatori in uscita da Trigoria è lunga. Da Aouar a Zalewski, passando per Abraham, Darboe, Smalling, Karsdorp e Lukaku. Giocatori che alleggeriranno il monte ingaggi e se piazzati velocemente aiuteranno Ghisolfi a a strutturare quel tesoretto da investire su Chiesa. Missione difficile ma il nuovo diesse giallorosso farà il possibile per accontentare De Rossi.











