Lazio, altra giornata da incubo: sono 13 i punti persi da situazione di vantaggio
Un punto e tanto, tantissimo rammarico sulla torta di compleanno. Altro che palloncini e sorrisi, ci sono solo musi lunghi e rabbia nel giorno del compleanno della Lazio, che oggi compie 123 anni. Eppure, fino a 10’ dalla fine contro l’Empoli ieri all’Olimpico, sembrava la domenica perfetta, la vigilia migliore prima di un compleanno. Sopra 2-0 all’Olimpico con l’Empoli, zona Champions riacciuffata con Felipe Anderson e Zaccagni. Poi, sette minuti da incubo: prima Caputo, poi Marin per il 2-2 finale tra i fischi di uno stadio incredulo.
Dopo il tracollo di Lecce, ecco un’altra giornata infernale per la Lazio, che non vince da 3 partite, considerando il ko con la Juventus prima della sosta per il mondiale. Comincia a diventare un problema la consuetudine della Lazio di calare nei secondi tempi. Se considerando solo i primi 45 minuti sarebbe prima in classifica, da dopo l’intervallo la media punti crolla. Sono 13 infatti i punti persi da situazione di svantaggio dalla squadra di Sarri quest’anno. Non può essere un caso, è un limite mentale - più che fisico - che non può essere trascurato. Lo ha spiegato ieri in conferenza Sarri, che avrà l’arduo compito di capirne i motivi e porre rimedio. Altrimenti il treno Champions, già lontano, può diventare irraggiungibile.






