Italia, Soncin: "Con la Bielorussia abbiamo una grande opportunità.
Live TMWInizia oggi il ritiro della Nazionale in vista della doppia sfida alla Bielorussia, semifinale dei play off in vista del Mondiale 2027 che si terrà in Brasile. La vincente di questa sfida andrà a giocarsi la qualificazione con la vincente della gara fra Finlandia e Serbia.
Il ct dell'Italia Femminile Andrea Soncin esordisce in conferenza stampa: "L'importanza delle partite determinano se è il momento della verità o meno. Sono stati quattro mesi in giro per tutto il mondo visto che le ragazze hanno ampliato il loro raggio d'azione per arrivare al meglio a questo momento. C'è consapevolezza dell'opportunità che abbiamo di fronte".
Su Elena Linari
"Per quanto riguarda l'organizzazione dei tour bisogna anche organizzarsi con i club. Abbiamo seguito le sue vicende come quelle delle altre ragazze che giocano in Inghilterra, c'è un'analisi continua. La su mancata convocazione avviene per un minutaggio ridotto nel club, ma non solo quello. Le porte della nazionale sono aperte per tutte, ma tutto dipende da cosa fanno nei rispettivi club. Lei, per vicende fisiche e tecnico-tattiche, è stata impiegata meno e sto attendendo che mi dia la possibilità di convocarla, consapevole della leadership che può portare alla squadra. Paragoni con Girelli pre-Europeo? Se ci sono analogie o no dovete dirlo voi che siete più attenti a queste sfaccettature. All'interno del gruppo squadra ho portato più volte l'esempio di Cristiana, che nel corso delle qualificazioni non era performante, ma ha poi conquistato la Nazionale facendo un grande Europeo. Noi raccogliamo i frutti di quello che fanno nei rispettivi club. Il campo decide".
Sul campo neutro e sui play off maledetti
"Vedendo come sono focalizzate le ragazze c'è molta fiducia al di là del contesto che troveremo. L'obiettivo è quello di creare squadra, avere l'energia giusta a livello ambientale. Sentire tutto questo affatto attorno a noi ci permette di creare l'ambiente ottimale per creare la squadra a prescindere da quello che troveremo a Tbilisi. C'è attenzione a quello che fanno le altre nazionali, ma siamo concentrate sul nostro percorso".
Sull'importanza dell'esperienza per queste gare
"Le convocazioni vengono fatte secondo i meriti sul campo con i club, esperimenti non mi piace utilizzarla come parola perché toglie qualcosa a quanto stanno facendo. Ci sono tante ragazze giovani su cui abbiamo fiducia per il futuro seguendole settimanalmente e anche le meno giovani non sono esperimenti, ma chiamate ben studiate. Vengono messe sulla bilancia tanti aspetti, c'è attenzione massima".
Sulle avversarie della Bielorussia
"Massima attenzione alla squadra che andiamo ad affrontare per conoscere al meglio le loro caratteristiche. Ha fatto molto bene in Lega C, esprime un buon calcio, molto europee e forti sulle corsie esterne. Siamo molto concentrate su di noi e sull'essere squadra, vogliamo portare avanti il nostro percorso con il massimo rispetto per la Bielorussia. Abbiamo lavorato sulla nostra identità e abbiamo lavorato su questo anche in questi mesi in cui hanno lavorato con i club".
Sulle parole al gruppo
"Dirò di creare squadra, servirà energia non solo fisica, ma nel mettere a disposizione tutto quello che abbiamo e creare l'ambiente ottimale indipendentemente dalle avversarie. Le ragazze hanno grande maturità in questo senso
Sui tanti gol delle straniere in campionato
"C'è una maggiore presenza nei nostri club e tutti i dati vanno in quel senso, ma noi abbiamo fiducia in tutte le nostre calciatrici perché abbiamo dimostrato di saper andare a segno con tutte le giocatrici. Sarebbe stato strano il contrario".
Sull'Italia Under 20 al Mondiale
"Mi ha, e ci ha, riempito d'orgoglio il loro cammino. Da più di due anni stiamo cercando di creare una filiera e ottenere risultati attraverso un percorso in modo da ottenere questi risultati con continuità anche a livello di Nazionale maggiore. In questi anni senza cercare i risultati, ma le prestazioni, abbiamo raccolto diversi obiettivi e abbiamo fatto ottimi percorsi in campo internazionale. Quello che stiamo cercando di fare è quello di creare un percorso per queste giovani che possano far parte della Nazionale del futuro con già in mente alcune delle nostre peculiarità".
Sulle tre squadre in Women's Champions League
"Sono esperienze molto importanti quelle di affrontare le big d'Europa, riuscire a gestire lo stress tecnico-tattico. Questo fa aumentare il bagaglio tecnico ed esperenziale delle ragazze che poi si riversa sui club e sulla Nazionale. Stiamo vedendo che c'è una crescita a livello di campo, anche se c'è ancora tanto da fare".
Sulle otto calciatrici che militano all'estero
"Questi confronti con gli staff dei club stranieri ci permette di crescere e confrontarci con altre realtà. Negli USA si punta tanto sul recupero delle energie per essere più performanti, mentre qui ancora non c'è la stessa attenzione. Giocano tutte in club di altissimo livello, con staff molto preparati e campionati competitivi. All'estero c'è molta attenzione anche a quello che accade fuori dal campo, le abbiamo ritrovate molto competitive e arricchite a livello personale. Al primo raduno avevamo ragazze di 4-5 club, mentre nell'ultimo di ben diciotto diversi, questo complica il puzzle, ma è anche una crescita per tutte".
Sul ruolo della portiera
"Il campo come sempre determina le scelte, c'è massima fiducia in tutte le ragazze presenti in ritiro. In passato, a parte Laura (GIuliani NdR), non giocava quasi nessuna titolare nei propri club, mentre ora la questione è diversa con Baldi che gioca stabilmente alla Roma, Gilardi al Como Women, mentre Durante viene alternata a Como, ma lo scorso anno è stata titolare alla Lazio".
Sulla percorso della Nazionale
"Determinare a che punto siamo del percorso penso sia impossibile perché la Nazionale è in continuo mutamento. Siamo cresciute tanto a livello di personalità e gioco, di riconquista feroce anche se possiamo fare meglio e cerchiamo continuamente di migliorarci ancora e questo deve passare dal lavoro quotidiano che fanno nei rispettivi club per far capire loro al livello a cui dobbiamo tendere. Mi riterrò soddisfatto? Se avremo l'opportunità di giocare la finale che è il nostro obiettivo principale in questo momento".
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