Le pagelle del Bayern - Neuer accenda un cero, Nagelsmann surclassato. Davies, che cuore
VILLARREAL-BAYERN MONACO 1-0
(8' Danjuma)
Neuer 4,5 - Può poco sul primo gol, potrebbe tutto sul pastrocchio che combina a fine primo tempo: graziato dalla linea del fuorigioco. Non pago, ci riprova: a metà ripresa accende un cero a Moreno che non lo punisce per una palla persa a centrocampo.
Pavard 5,5 - Si ballerebbe la rumba dalle sue parti, non fosse che tutto sommato tiene botta. (Dal 71' Sule s.v.).
Upamecano 5,5 - Sbandate e imbarcate nel naufragio generale che resta solo potenziale. Negli ultimi metri contiene bene Moreno, qualche leggerezza qui e lì.
Hernandez 5,5 - Almeno è tra i giocatori che cerca la porta sin da subito, pur non essendo il suo ruolo. Come il compagno di reparto, non da buttare ma neanche da promuovere.
Davies 6 - In campo centodieci giorni l'ultima volta, con un piccolo calvario nel mezzo. E tanta, tantissima voglia di riprendersi il tempo perduto. Gioca tutta la partita, e lo fa da migliore. Provvidenziale una chiusura quasi sulla linea della porta, nel finale ha ancora benzina, al netto delle difficoltà su Lo Celso.
Kimmich 5,5 - Centoventi tocchi di palla. Basta questo a fare la premessa: resta una stella, intendiamoci. Però questa sera il Bayern aveva il cervello ingolfato, e il cervello sarebbe lui.
Musiala 6 - L'errore, semmai, è non dargli campo per attaccare. Le cose migliori i tedeschi le fanno quando ha la possibilità di prendersi gli spazi e liberare la propria spinta.
Coman 5,5 - Tanto fumo, l'arrosto è ancora in cottura. Dribbla, accelera, crossa, ci prova: come tutto il Bayern, non ci riesce davvero mai.
Muller 5 - In tema con la serata televisiva, prova da Chi l'ha visto? Svaria e s'allarga, s'alza e s'abbassa. Alla fine, più che essere ovunque, non è da nessuna parte e non lascia il segno. (Dal 62' Goretzka 6 - Mezz'ora per farsi male e non molto di più, almeno dà nerbo al centrocampo; dal 90' Roca s.v.).
Gnabry 5,5 - Sbatte su uno dei migliori giocatori della serata, a inizio secondo tempo ha la prima vera occasione della serata e poi saluta la banda. (Dal 62' Sané 5,5 - Doveva dare la scossa? È scattato il salvavita).
Lewandowski 4,5 - Il grande assente. Perde, e non di poco, la sfida a distanza con Benzema. Palloni giocabili o da spingere in rete non ne arrivano, per carità. Però lui è un fantasma in una gara inguardabile della sua squadra.
Nagelsmann 4,5 - Il voto più basso, con Neuer. Perché, prima di qualsiasi giocatore, è lo sconfitto della giocata. Emery gliela incarta e lui non la sbroglia. Forse pensava di viaggiare in Spagna e dominare, forse è soltanto una serata storta. Sta di fatto che l'unica cosa da salvare, paradossalmente, è il risultato.











