Leao, MVP pronto alla consacrazione più illustre
E'l'MVP del nostro campionato in relazione alla passata stagione, e questo aspetto dovrebbe già essere sufficiente per indicare in maniera concreta e tangibile quanto Rafael Leao sia in grado di rappresentare per il nostro movimento calcistico. La vetrina del Qatar, con la concausa dell'assenza di Diogo Jota che gli avrebbe potuto contendere il posto da titolare, sembra capitare appositamente per consacrarne il talento a livello globale: aspetto per il quale c'è ancora un po' di latitanza dovuta soprattutto alle difficoltà di affermazione del portoghese incontrate in Champions League. La rassegna mondiale, per ironia della sorte, arriva in sostanziale coincidenza con la fase più calda delle discussioni legate al suo possibile rinnovo con il Milan, con tutte le ormai note complicanze che potrebbero essere direttamente correlate. Dai soldi da rifondere allo Sporting Lisbona, passando per le due procure firmate sino ad arrivare ad una trattativa che con i rossoneri vive una situazione di assoluto stallo che sembra destinato ad ingolosire gli estimatori dall'estero, principalmente sul fronte Premier League.
La sensazione diffusa è che un trasferimento milionario (con vista sull'estate, non prima) possa rappresentare la soluzione più semplice ed immediata per andare a districare una matassa ingarbugliata come poche altre. Il Milan ha ben altre idee, ma per poterle perseguire ci sono forse troppe teste da mettere d'accordo. Di sicuro Maldini e Massara ci proveranno.











