Malen si è già preso la Roma, la sua favola iniziò all'Ajax: "Che braccio di ferro col suo agente"
C’è un modo elegante di presentarsi. Donyell Malen lo ha scelto semplice e diretto: un gol, una corsa breve verso il settore ospiti, lo sguardo di chi sa di essere arrivato nel posto giusto al momento giusto. Il suo esordio con la Roma è stato tutto lì, in una manciata di secondi capaci di raccontare una storia lunga quasi vent’anni.
Per capirla davvero bisogna tornare indietro, a Amsterdam, dove Malen cresce nel sempreverde settore giovanile dell’Ajax. È un ragazzo che scivola tra le linee con naturalezza, rapido di pensiero prima ancora che di gambe, figlio di quella scuola che insegna a giocare prima che a correre. Ad Amsterdam lo riconoscono subito: talento puro, di quelli col DNA cruyffiano, plasmati su tecnica, velocità e istinto offensivo.
Poi arriva il momento che cambia tutto. Il trasferimento del 2015 all'Arsenal, seguito poi da quello al PSV Eindhoven del 2017, dove il classe '99 proseguirà il suo percorso nelle giovanili fino a esordire in prima squadra: non una semplice scelta di carriera, ma uno strappo netto. Un passaggio che fa rumore, che divide, che lascia cicatrici. A ricordarcelo nell'intervista concessa a TMW è stato David Endt, allora team manager dell’Ajax: "Malen era considerato un gran bel talento. Attaccante svelto, veloce, tecnicamente dotato. Se ne andò dopo un lungo braccio di ferro tra la società e il suo manager", spiega la storica figura del mondo biancorosso. Che poi aggiunge: "Fu un colpo abbastanza duro per il nostro settore giovanile, anche perché Donyell era considerato un tipico talento da Ajax".
Al PSV, però, Malen trova spazio, fiducia e numeri. Diventa grande, si fa attaccante completo, impara a reggere la pressione di un reparto intero e a trasformarla in gol. È il passaggio che lo definisce, che lo spinge fuori dall’etichetta di promessa per cucirgli addosso quella di giocatore vero. Il resto è un viaggio europeo che lo porta fino a Roma, dove il tempo sembra stringersi di nuovo in un istante decisivo. "Nella Roma di Gasperini uno come Malen può fare la differenza, lo si è visto subito. È un gran bel colpo per la lotta ai piani alti dei giallorossi, un attaccante duttile con tecnica, gol e personalità. Vi farà divertire in Serie A", conclude sempre Endt.











