Trapani, Antonini: “Sentenza incredibile, ma l'importante è non essere stati esclusi dal campionato”
Dopo la sentenza del Tribunale Federale che ha inflitto altri cinque punti di penalizzazione al Trapani, il presidente Valerio Antonini ha commentato con un videomessaggio pubblicato attraverso il proprio profilo Facebook la decisione della giustizia sportiva.
“È arrivata la sentenza del Tribunale federale che, come era prevedibile, non ha escluso il Trapani dal campionato ma ha comminato altri cinque punti di penalizzazione alla società per la vicenda legata ai crediti dell’Agenzia delle Entrate, nonostante la sospensiva della Corte di Giustizia Tributaria. Sono sinceramente scioccato: credo non si possa ignorare che il motivo per cui ci vengono dati questi punti sia stato sospeso da una Corte di Giustizia Tributaria. È qualcosa di incredibile”.
Antonini ha comunque sottolineato l’aspetto che considera più importante della decisione: “La cosa fondamentale era che la squadra non venisse cancellata dal campionato. Questo non è successo ed è il dato più importante, perché per riavere i punti ci sarà tempo. A questo punto ci sono stati tolti complessivamente 20 punti dall’inizio della stagione, ma non siamo stati esclusi dal campionato e non potranno farlo neanche nel successivo deferimento”.
Il presidente ha poi ringraziato il collegio difensivo: “Non possiamo essere soddisfatti nonostante il lavoro straordinario dell’avvocato Rodella, che ringrazio per quello che sta facendo per noi, così come ringrazio l’avvocato Cassì per il suo lavoro nelle aule dei tribunali sportivi. Ero convinto che non ci avrebbero dato alcuna penalizzazione perché con la sospensiva veniva meno il motivo del contendere. Invece sono arrivati questi cinque punti, una sorta di via di mezzo che però lascia spazio nelle sedi opportune per riottenere tutto quello che ci è stato tolto dall’inizio dell’anno”.
Il presidente è tornato anche sull’origine della vicenda: “Dei 20 punti totali di penalizzazione, 16 sono legati allo stesso motivo, cioè la situazione con l’Agenzia delle Entrate. Una vicenda per la quale dobbiamo ringraziare esclusivamente il nostro ex commercialista, Francesco Vulpetti, che con quella che ritengo una operazione truffaldina ha di fatto quasi compromesso il nostro progetto sportivo”.
Infine l’appello alla città: “Ora abbiamo bisogno che i veri tifosi trapanesi si stringano attorno alla squadra. Dobbiamo fare quadrato, vincere più partite possibili e provare a salvare questa squadra. Con tutte queste penalizzazioni dovremo fare da qui alla fine del campionato un percorso completamente diverso rispetto a quello che avevamo immaginato a inizio stagione”.
Antonini ha poi concluso: “Accettiamo la decisione della giustizia sportiva, che ovviamente rispettiamo, pur non condividendone le motivazioni. Continueremo a difenderci nelle sedi competenti con la convinzione di poter riottenere i punti che riteniamo ci siano stati tolti ingiustamente. Forza Trapani”.











