Nicola che rischia, il mercato fa flop: che cosa è successo alla Cremonese?
Quattro pareggi e undici sconfitte nelle ultime quindici giornate di campionato. La Cremonese è precipitata in modo preoccupante e verticale e in questo momento, al 9 marzo 2026, è virtualmente retrocessa in Serie B. Quella che sembrava a tutti gli effetti una delle grandi sorprese del campionato è invece crollata nei bassifondi della classifica. Il tutto nonostante un mercato che all'apparenza sembrava buono a gennaio: Sebastiano Luperto dal Cagliari, Youssef Maleh dal Lecce, Milan Djuric dal Parma, Morten Thorsby dal Genoa. Giocatori che conoscono la categoria, pronti per salvare la Cremo in una stagione decisiva. E invece no. Cosa è successo? Perché anche il mercato non ha contribuito a migliorare il progetto presente (e futuro!) del club? Davide Nicola rischia?
Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, in compagnia di Marco Conterio
Polemiche su un presunto rigore in Lecce-Cremonese, il punto di vista di Sticchi Damiani
Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha commentato ai canali ufficiali del club salentino la vittoria importantissima ottenuta dai giallorossi contro la Cremonese, con tantissime polemiche nel finale per un presunto calcio di rigore, che sembrava evidente, non concesso ai grigiorossi per fallo di Gaby Jean su Sanabria. Questo il commento del numero uno del Lecce: “Complimenti alla squadra, al mister ed al pazzesco pubblico del Via del Mare, è stata una vittoria meritata, raggiunta con lo sforzo di tutti. Abbiamo vinto insieme. Non comprendo le polemiche finali, mi sembra un modo pretestuoso per inquinare un successo meritato. Cheddira, lanciato a rete per chiudere la partita, non ha commesso alcun fallo e la punizione che ne è scaturita, a recupero ormai quasi scaduto, era inesistente.











