Non solo la salvezza matematica. La Pianese scrive un pezzo di storia: non era mai stata quarta
Trentuno giornate del campionato di Serie C sono ormai trascorse, e la Pianese - dopo la vittoria di ieri sul Pineto - può festeggiare la salvezza matematica: anche l'anno prossimo le zebrette amiatine saranno nuovamente ai nastri di partenza del torneo di terza serie, probabilmente ancora una volta nel Girone B della categoria. I 43 punti conquistati, però, non valgono solo la certa salvezza, ma anche l'attuale quarto posto del prima citato raggruppamento, che segna un altro pezzo di storia bianconera: mai, nel professionismo, si era toccata una vetta così alta.
Quello della passata stagione è stato senza dubbio un campionato storico, per la prima volta Pianese in corsa per la Serie B mediante i playoff, ma quello attuale - se dovesse continuare su questa falsariga - lo sarebbe ancora di più: non sarà facile mantenere il quarto posto, certo, ma la mente libera sicuramente potrebbe aiutare.
Intanto, però, Alessandro Birindelli si gode il primo traguardo stagionale: "Prima della partita ho chiesto ai ragazzi di andare oltre, perché nella vita situazioni del genere non sempre ricapitano. Noi adesso abbiamo un’opportunità. Il primo obiettivo, quello della salvezza, è ormai raggiunto, e tanto del merito va ai ragazzi che l’hanno voluto. A loro però ho detto che i sogni vanno coltivati: se vogliamo raggiungerli, bisogna mettere qualcosa in più. Io sono orgoglioso di allenare un gruppo di ragazzi che, prima ancora che calciatori, sono uomini veri. Ora ci riposiamo perché è tempo di ricaricare le pile, e poi penseremo una partita alla volta, senza troppo stress ma con la convinzione di voler fare bene anche nelle prossime partite".











