Il massiccio turnover di Amorim ne esenta tre: Maignan, Pavlovic e Rabiot sono troppo importanti
TMWCome contro il Benfica, Ruben Amorim adotta un turnover massiccio rispetto all'ultima partita di campionato: Maignan, Pavlovic e Rabiot sono i tre pilastri sui quali il tecnico portoghese si poggia. Sono gli unici presenti dal 1' anche contro il Sassuolo e fra i migliori in campo.
Maignan e Pavlovic gli stakanovisti. Gara dell'ex per il serbo
Non esiste turnover quando si tratta del capitano: Mike Maignan ha giocato fin qui tutti e 630' tra campionato ed Europa League, garantendo la solita sicurezza a tutto il reparto. Pavlovic è un altro iscritto alla categoria "Stakanov" della squadra: sempre in campo a prescindere dal modulo e mai sostituto. Non sarebbe potuto mancare nemmeno stasera, in quello che è stato il suo stadio e il giorno dopo il rinnovo fino al 2031 che lo candida a diventare un leader della squadra.
Rabiot troppo importante per rientrare nel turnover
Infine Adrien Rabiot. Se il francese a differenza degli altri due non ha giocato 630' è solo perché è rientrato il 16 agosto dopo una stagione logorante terminata con la finale del terzo e quarto posto ai Mondiali contro la Francia. Ma Amorim, fosse solo per un quarto d'ora, non se ne è mai privato. E ha deciso di affidarsi ancora a lui, esrntandolo dal turnover. In una squadra che ha bisogno di leader, il francese in questo momento è quello che ha dimostrato più di una volta di prendere per mano la squadra.
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