Francia, dalle parole ai fatti: Zidane pronto a cambiare anche la gerarchia dei portieri
Dopo gli annunci e le prime scelte, per Zinedine Zidane è arrivato il momento del campo. Oggi il nuovo commissario tecnico della Francia ha iniziato ufficialmente il lavoro con la nazionale, accogliendo i 23 convocati della sua prima lista e dando il via alla nuova era dei Bleus.
Tra le decisioni più significative c'è quella relativa al reparto portieri. Come previsto, Mike Maignan resta il punto di riferimento e dovrebbe conservare il ruolo di titolare dopo essere stato il numero uno anche durante la gestione di Didier Deschamps. Alle sue spalle, però, Zidane e il suo staff hanno scelto di puntare su profili giovani e in crescita. Inizialmente erano stati convocati Robin Risser del Lens e Guillaume Restes del Tolosa, alla prima chiamata assoluta con la nazionale maggiore dopo le esperienze nelle selezioni giovanili e 19 presenze con l'Under 21. Una scelta spiegata dallo stesso Zidane: "Perché non Guillaume Restes? È una decisione ponderata e condivisa. Lavoreremo con questi tre portieri. Con Fabien Barthez abbiamo la stessa idea di ciò che deve essere un portiere. Lui ha esperienza, è passato da questa situazione e parliamo lo stesso calcio".
Proprio il ruolo di Fabien Barthez, nuovo preparatore dei portieri della Francia, sembra aver inciso sulle scelte. L'ex campione del mondo conosce bene Restes e ne apprezza qualità e prospettiva, ma il nuovo staff ha dovuto modificare i piani dopo il forfait di Risser. Il portiere del Lens, infatti, non ha raggiunto il ritiro a causa di problemi fisici ed è stato sostituito da Jean Butez, estremo difensore del Como. La Federazione francese ha spiegato: WDopo un confronto tra gli staff medici della nazionale e del Lens, Robin Risser, non al meglio fisicamente, non si unirà al gruppo per il raduno e per le quattro partite dei Bleus in undici giorni. Sarà sostituito da Jean Butez".
Una convocazione storica per Butez, che a 31 anni e tre mesi diventa, secondo StatsduFoot, il giocatore più anziano a ricevere la prima chiamata nella Francia maggiore dai tempi di Gérard Farison nel 1976. La scelta ha inevitabilmente ridisegnato le gerarchie: a farne le spese è soprattutto Brice Samba, che con Deschamps era diventato il principale vice di Maignan e aveva partecipato anche al Mondiale 2026. L'ex Lens, nonostante quattro presenze in nazionale e un buon rapporto con il titolare rossonero, è scivolato nelle preferenze del nuovo staff.
Discorso simile per Lucas Chevalier, che dopo essere stato considerato il possibile erede di Maignan ha perso terreno nell'ultimo periodo. Il portiere del Paris Saint-Germain, reduce da una stagione complicata e senza minuti giocati finora, è stato superato nelle gerarchie prima da Risser e poi da Restes e Butez. Il nuovo ciclo di Zidane, dunque, parte anche da una rivoluzione tra i pali: Maignan resta il leader, mentre Restes e Butez rappresentano le nuove scommesse dello staff tecnico. Il primo banco di prova arriverà in Nations League contro Turchia, Belgio e Italia.






