Napoli, altri 3 gol in blocco basso: Allegri a -4 da Garcia, mai così male da 16 anni
A Massimiliano Allegri, il simbolo del risultatismo, non resta che aggrapparsi alle prestazioni. Il Napoli subisce nuovamente tre gol (17 totali in 11 gare), come accaduto col Bodo, ma stavolta pagando dazio e vanificando una vittoria che sembrava alla portata dopo un'ora ben fatta e la prodezza di un super-McTominay che rimanda nuovamente avanti i partenopei al minuto 83. Ed invece il Napoli continua a giocare gare più simili alle montagne russe, fatte di grandi picchi ma anche di fasi di passività in cui lascia il pallino ed il campo agli avversari e con quella tendenza a collassare troppo con la linea difensiva dalle parti di Meret. Non un semplice blocco basso sul 2-0, sul 2-1 e poi nuovamente sul 3-2, ma una squadra che si schiaccia troppo e - aggiungendo poi errori individuali, clamoroso quello di Beukema nel finale, restando a terra dopo un contatto - finisce così per vanificare anche partite in cui si lascia preferire nettamente rispetto agli avversari.
Risultati, numeri e classifica sono impietosi con Allegri
Solo quattro vittorie (di cui una in Champions) in 11 partite giocate, numeri così negativi che mancavano dalla stagione 2001-02, nel pre-fallimento in serie B sotto la guida di De Canio. In campionato il Napoli si ritrova con soltanto 11 punti dopo 8 partite ed è il peggior avvio degli ultimi 16 anni: -4 anche da Garcia ed infatti bisogna tornare infatti alla stagione 2009-10 per uno score simile (con Donadoni in panchina, ma poi con Mazzarri proprio all'ottava giornata iniziò la risalita). Il dato più significativo però resta la classifica: il Napoli reduce da primo e secondo posto è attualmente a metà classifica ed oggi rischia di scivolare nella parte destra.
Il nervosismo del tecnico del Napoli
E' evidente la rabbia di Max Allegri al termine della gara. Non solo per il rosso che gli impedirà di essere in panchina nella gara a questo punto cruciale contro il Monza, ma soprattutto per una squadra che non riesce a centrare il risultato neanche quando sembra aver indirizzato una buonissima partita. Ed il punto debole e proprio la sua cara fase difensiva, subendo altri 3 gol a difesa schierata: "Numeri difensivi negativi? Ho cambiato modo di giocare, ora voglio giocare tutti all'attacco, anche con quattro attaccanti", la risposta provocatoria ed amara a Dazn nel post, prima di ammettere: "Dopo 25 anni è la prima volta che faccio fatica a commentare la partita".






