Paulo Dybala tra Boca Juniors e piste turche, il rinnovo con la Roma oggi sembra molto lontano
Il futuro di Paulo Dybala alla Roma assomiglia sempre più a una storia destinata a chiudersi, tra affetto e incertezze. Il legame con la piazza resta fortissimo, ma il finale rischia di essere malinconico, con la speranza che possa almeno consumarsi sul campo e non in infermeria. A oggi, 30 marzo, da Trigoria non è arrivato alcun segnale concreto né al giocatore né al suo entourage, nonostante le occasioni per aprire un dialogo non siano mancate. L’ultima, pochi giorni fa, con il suo agente Jorge Antun presente nella Capitale proprio mentre Dybala viveva un momento felice fuori dal campo, dopo la nascita della figlia.
In questo scenario - scrive il Corriere dello Sport di stamane - è inevitabile che l’argentino inizi a guardarsi attorno. Attualmente fermo dopo l’intervento al menisco, arrivato dopo settimane di gestione conservativa, Dybala riflette sul proprio futuro tra più opzioni. Da una parte il ritorno in Argentina, con il Boca Juniors che lo tenta da tempo e la possibilità di riavvicinarsi a casa; dall’altra la pista turca, con Galatasaray e Fenerbahçe pronti a garantirgli un ingaggio simile a quello attuale. Una scelta che sarà inevitabilmente legata non solo all’aspetto economico, ma anche alle prospettive sportive e personali.
Dal canto suo, la Roma non chiude totalmente la porta, ma pone condizioni precise: un eventuale rinnovo dovrebbe avvenire a cifre sensibilmente inferiori, attorno ai 3 milioni annui. Il vero ostacolo, però, resta la fragilità fisica del giocatore. Dopo una stagione segnata da diversi infortuni, il club riflette sulla continuità che Dybala può garantire.











