Provedel torna decisivo. Lotito non può farselo scappare: serve il rinnovo
Una parata clamorosa sul destro deviato di Grassi nel primo tempo. Altre due decisive nella ripresa su Maldini e soprattutto su tiro a botta sicura di Cambiaghi. Oltre a Guendouzi e Zaccagni, gli autori dei due gol, c’è lo zampino di Provedel nella vittoria della Lazio di venerdì sera al Castellani di Empoli. Tre guizzi determinanti per consentire alla squadra di Sarri di riprendere la corsa verso la zona Champions dopo due stop consecutivi. Si è riscattato, Provedel, dopo l’errore con il Verona di due settimane fa. Un’incertezza per il pareggio dell’Hellas che ha fatto scaturire qualche critica di troppo, sicuramente ingenerosa per quanto fatto dal portiere 29enne in quest’anno e mezzo. Tanti interventi fondamentali, pochissimi errori. Da contare sulle dita di una mano.
Senza scomodare il gol in extremis con l’Atletico Madrid, la Lazio con Provedel ha trovato un portiere affidabile per il presente e per il futuro. E pensare che l’ha pagato anche pochissimo Lotito, due milioni di euro dallo Spezia. Nessuno gli dava credito, il titolare sulla carta sarebbe dovuto essere Maximiano, acquistato per 10,5 milioni dal Granada. Invece l’espulsione del portoghese alla prima giornata ha spianato la strada a Provedel, che non è più uscito dal campo.
Adesso però è il momento di riconoscergli i meriti anche a livello contrattuale, con l’attuale accordo in scadenza nel 2027. Proprio per le condizioni in cui è arrivato, ha uno stipendio basso: 1,3 milioni di euro annui bonus compresi. Davvero poco rispetto agli altri, considerando la sua importanza: tra le big di A, è anche il portiere meno pagato. Lo sa Lotito che ha cominciato una trattativa che si preannuncia essere lunga, come tutte le altre. Deve però sbrigarsi, Provedel se lo merita (forse) più di tutti.











