Rapina a casa Zaniolo: indagini in corso per stabilire dinamica, fascia oraria e refurtiva
Brutta sorpresa per Nicolò Zaniolo, che al rientro nella sua abitazione di Moruzzo si è trovato davanti a una scena tutt’altro che rassicurante: stanze messe a soqquadro, cassetti svuotati e oggetti sparsi ovunque. L’attaccante dell’Udinese, di ritorno da un fine settimana trascorso fuori con la famiglia, ha scoperto di essere stato vittima di un furto.
Il primo sfogo è arrivato via social, con due messaggi poi rimossi. “Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia… vi è andata molto male. Se volevate qualche borsa, potevate chiederla e ve l’avrei regalata”, ha scritto inizialmente, lasciando trasparire rabbia e amarezza. Poi il chiarimento: “Io non ero in casa! Magari ci fossi stato…”, frase che ha fatto intendere quanto l’episodio lo abbia colpito.
Sul caso stanno lavorando i carabinieri di Udine, impegnati a ricostruire la dinamica e a definire con precisione la fascia oraria del colpo, avvenuto tra domenica pomeriggio e la mattina successiva. Da quantificare anche l’entità della refurtiva, al momento ancora incerta. A riportarlo è Il Messaggero Veneto.











