Roma in difficoltà, 'congelati' i rinnovi di Mancini e Cristante. E Gasperini è sotto esame
L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si concentra sulle difficoltà recenti della Roma, sconfitta sabato sera in maniera piuttosto netta sul campo dell'Inter. Le valutazioni si sprecano e l'orizzonte temporale va oltre alla semplice partita dello stadio Meazza, ma anche su valutazioni a proposito della rosa.
Per esempio, racconta la rosea, ai Friedkin non sono piaciute tantissimo le dichiarazioni dell'allenatore a proposito del 'nucleo da 5°-6° posto' dei giallorossi, proprio nei giorni in cui la proprietà avrebbe deciso invece di cambiare rotta. Non sembra insomma regnare l'intesa tra Gasperini e i proprietari della Roma. Anche perché ai piani alti non è stata gradita l'undicesima sconfitta in campionato, la quindicesima se si amplia lo sguardo anche in direzione delle coppe.
La Roma non è competitiva a sufficienza secondo i Friedkin, almeno non quella vista all'opera sul campo dell'Inter. Per uscire dal pantano, l'idea è di andare incontro a un rinnovamento drastico in estate. E proprio per questo, per esempio, sono stati 'congelati' i rinnovi di due colonne portanti come Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Così come gli altri (Dybala, Pellegrini, El Shaarawy e Celik) non sono ancora stati affrontati nel dettaglio, se non per qualche contatto con Pellegrini. Nessuno ha il 'posto fisso' in questa Roma, anche Gasperini è sotto esame.











