Roma, linea chiara dei Friedkin: Gasperini non è sotto accusa, la squadra sì
La Roma si è inceppata. A sette giornate dal temine della stagione tutto è ancora in gioco, ma i giallorossi si ritrovano sesti a 4 lunghezze dal quarto posto, ma soprattutto con l'Atalanta a -1, alle proprie spalle. Insomma, dalla fiducia di poter tornare in Champions League alla paura di non centrare un posto in Europa.
Il dibattito sull'allenatore è già partito, ma a quanto sembra più a livello mediatico, o nell'ambiente, che a livello dirigenziale. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport infatti i Friedkin, proprietari del club, hanno scelto una linea chiara in merito alla questione. Quale? Quella di schierarsi al fianco di Gian Piero Gasperini.
Se in seno alla rosa ci potrebbe essere una vera e propria rivoluzione sul mercato (leggi qui i dettagli), questo è anche perché da parte dei Friedkin non c'è l'intenzione di usare Gasperini come alibi, qualora il finale di stagione non dicesse bene. Fin troppo a lungo infatti c'è stata protezione del gruppo dall'alto, stavolta il mirino è puntato proprio sui giocatori. Insomma: Gasperini non è sul banco degli imputati.
Non che non possa aver commesso errori anche lui, ma è chiaro che al tecnico vada dato tempo per costruire una squadra a sua somiglianza, dopo una prima stagione nella quale si è anche adattato a usare giocatori non sempre congeniali alle sue idee.











