Roma, paradosso Gasp: da 31 anni mai così pochi gol, aria di rivoluzione in attacco
Il dato è di quelli che non passano inosservati: 42 reti in 31 giornate. La Roma fatica come non accadeva da decenni, evidenziando limiti offensivi che incidono direttamente sul rendimento stagionale. Non si fa per dire: come evidenzia il Corriere dello Sport, nnumeri simili per i giallorossi non si registravano dal campionato 1994/95, ovvero addirittura 31 anni fa, quando la Roma a questo punto aveva fatto 36 gol.
Dati che fanno ancora più impressione se si pensa che sulla panchina sia arrivato un allenatore come Gian Piero Gasperini, da sempre legato a un calcio aggressivo e prolifico offensivamente. Basti pensare che per trovare una sua squadra meno prolifica di questa alla 31^ giornata, bisogna ritornare indietro al 2015/16, quando il suo Genoa fece 36 gol. Nella stagione 2024/25, per fare un esempio, la sua Atalanta a questo punto ne aveva fatti 63 soltanto in A. Nel 2020/21 furono addirittura 72.
In questo contesto, Donyell Malen rappresenta l’eccezione. L’attaccante ha dato peso e incisività a un reparto spesso sterile, diventando rapidamente un punto di riferimento. Tuttavia, il suo contributo non basta a colmare le lacune di un attacco condizionato da assenze pesanti, tra cui quelle di Paulo Dybala e Artem Dovbyk. La sensazione è quella di una squadra incompleta, ecco perché ci si aspetta una rivoluzione in estate soprattutto davanti, dato che i Friedkin sembrano schierati con il tecnico.











