Sarri resta, ma l'Atalanta deve cambiare: contro il Kairat la prima risposta
TMWMaurizio Sarri non è in bilico. Questo il messaggio fatto filtrare a più riprese dall'Atalanta, nonostante gli scarsi risultati ottenuti in questa stagione. I numeri parlano chiaro, dopo il pareggio e la vittoria dei playoff di qualificazione alla Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv ad agosto e i primi due successi all'esordio in campionato contro Sassuolo e Bologna, la rimonta subita dalla Roma lo scorso 5 settembre ha come rotto un incantesimo positivo che era nato a inizio stagione e da quel momento in poi sono arrivate soltanto due vittorie, contro Pafos e Venezia, una in Conference e una in Serie A.
Per il resto la Dea ha rimediato cinque sconfitte, contro Cagliari, Juventus, Milan, Ajax e Parma, e due pareggi, contro Frosinone e Fiorentina, troppe per un club che da anni sta facendo benissimo sia in Italia che in Europa.
Kairat banco di prova da non fallire
Oggi alle 18.45 l'Atalanta tornerà in campo per la terza giornata della League Phase di Conference, alla New Balance Arena contro il Kairat Almaty e Maurizio Sarri non potrà fallire l'appuntamento, se non vorrà alimentare ulteriormente le tante voci che lo vorrebbero con la valigia pronta. La gara di stasera e quella di domenica contro il Monza saranno due test fondamentali per il futuro dell'allenatore, che dovrà dare altrettante risposte per non alimentare le voci sull'esonero, comunque smentite sempre, fino a oggi, dall'Atalanta.






